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EDISON: INCONTRO
In vetrina l'ultimo libro di Marco Rodi
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LIVORNO. Verrà presentato domani alle ore 18, presso la libreria Edison, il libro "24 foto in una borsetta", di Marco Rodi. Oltre all'autore, interverranno Maria Mazzarino Sfriso, Maila Nosiglia, che leggerà alcuni brani, e l'editore Armando Siciliano. Da un fatto realmente accaduto, trae ispirazione una storia completamente inventata. Parecchi anni fa, una vicina di casa chiese a Rodi di affittarle un appartamento per poter accudire meglio, standole vicino, la madre novantenne e malata. Nel giro di pochi anni, di quella famiglia non rimane più nessuno ad eccezione della vecchia signora, assistita da una badante extracomunitaria, che poco prima di morire propone a Rodi di «riprendere la sua storia». Rientrando in possesso del suo appartamento, lo scrittore trova una vecchia borsetta con 24 foto. Da quelle ricostruisce, con la fantasia, i misteri di una famiglia sconosciuta. E affida il lavoro a Nanni, protagonista del romanzo, professore anche lui, che si trasforma in una specie di investigatore, comincia a scavare, attraversa la Viareggio degli anni '60, piomba nella Livorno del periodo bellico, e si imbatte in una lontana parente della signora con la quale prosegue nelle ricerche fino ad arrivare ai segreti custoditi alle Terme del Corallo. Nato ad Aosta nel 1950, ma trasferitosi a Livorno all'età di 14 anni, Marco Rodi è stato docente di informatica presso numerosi istituti superiori di Livorno e provincia. Da qualche anno si dedica alla scrittura. Nel 2007 ha vinto il premio Circe Una donna tante culture di Monterotondo (Rm) con il romanzo "Il sentiero tra due isole (Leonida, Reggio Calabria 2008). Ancora al primo posto, nello stesso concorso, è arrivato nel 2009 con questo romanzo.
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