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Ladri in due cimiteri storici di Livorno: via tutti gli attrezzi per il giardinaggio e grossi danni

di Stefano Taglione
I danni in uno degli edifici all'interno delle aree cimiteriali (foto Franco Silvi)
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I danni in uno degli edifici all'interno delle aree cimiteriali (foto Franco Silvi)

Il colpo in via Mastacchi nelle aree di sepoltura della congregazione olandese-alemanna e della comunità greco-ortodossa

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LVORNO. Hanno fatto irruzione in due cimiteri storici forzando uno degli ingressi. Portando via tutti gli attrezzi da lavoro e per il giardinaggio, fra cui un tagliaerba, cassette degli utensili, tagliasiepi e soffiatori. Furto nella notte fra domenica 30 giugno e lunedì primo luglio nei cimiteri greco-ortodosso e della congregazione olandese alemanna, in via Mastacchi.

La scoperta, di prima mattina, da parte della responsabile di quest’ultimo, Silvana Tiralongo, che ha trovato perfino una zappa abbandonata vicino alle lapidi. I malviventi, che dovrebbero aver avuto parecchio tempo per agire, hanno provocato una marea di danni, sfondando pure il casottino degli attrezzi nel giardino del cimitero greco-ortodosso. «Sono passati dall’altro camposanto – spiega il governatore della congregazione olandese alemanna, Massimo Sanacore – entrando nella palazzina da loro gestita, dove hanno provocato una marea di danni. Da noi, invece, hanno fatto irruzione in un locale al pian terreno, rubando una chiave e utensili per fare manutenzione. Evidentemente miravano a quelli». «Da noi – prosegue Tiralongo, la responsabile dell’area – avevano tentato l’irruzione pure 15 giorni fa, me ne sono accorta perché ho sentito un rumore fortissimo provenire dalla porta d’ingresso, mentre ero dentro ad aspettare alcune persone, ma i ladri sono fuggiti prima che potessi vederli».

Peggio è andata dalla parte del cimitero greco-ortodosso, dove oltre ai danni sono spariti un tagliaerba, alcune cassette degli utensili, tagliasiepi e soffiatori. Sempre nell’edificio di via Mastacchi, in questo caso tre anni fa, i ladri assaltarono la sede di Anpana, che all’epoca era ospitata proprio nei locali della congregazione olandese alemanna, prima di trasferirsi a Villa Maurogordato. Ieri, dopo la chiamata al 112, sul posto sono intervenute le volanti della polizia di Stato e un equipaggio della digos. Dopodiché, per rilevare alcune impronte rilevate all’interno della palazzina gestita dalla comunità greco-ortodossa, è sopraggiunta pure la polizia scientifica. Sarà la Squadra mobile, appena ricevuti gli atti dei colleghi, a indagare sul furto.

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