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Armi e droga in casa: arrestato un livornese di 61 anni: chi è
All’uomo, ora ai domiciliari col braccialetto elettronico, sequestrati anche 50 euro falsi, targhe contraffatte e una maschera di carnevale raffigurante uno zombie
LIVORNO. Hanno fatto irruzione in un’abitazione «dove erano stati registrati movimenti sospetti, con la possibilità di trovare armi e munizioni non denunciate o addirittura clandestine». I carabinieri delle Compagnie di Livorno e Cecina hanno arrestato per detenzione illegale di arma comune da sparo, ricettazione, detenzione abusiva di armi e munizioni, omessa denuncia di detenzione di materie esplodenti, ricettazione, spaccio di droga e spendita e introduzione di denaro falsificato un livornese di 61 anni, Marco Denci, difeso dall’avvocato Leonardo Biagi. L’operazione ha preso avvio nelle prime ore della mattina di qualche giorno fa. Fatto ingresso nell’appartamento in cui vive l’uomo, i militari hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare approfondita che ha consentito di recuperare un cospicuo numero di armi: un fucile monocanna calibro 12 Beretta risultato rubato, svariati coltelli, uno sfollagente telescopico e un “nunchaku”, munizioni, 66 cartucce di diversi calibri ed esplodenti, oltre a 15 confezioni contenenti molteplici colpi di fuochi d’artificio di varie specie, di cui non era mai stata denunciata la detenzione.
«Si tratta di strumenti ritenuti possano essere nella disponibilità di contesti criminali comuni – scrivono dal comando provinciale dell’Arma – ma non per questo meno dannosi, forieri e funzionali ad azioni della criminalità che certamente minerebbero la legalità nei contesti urbani e periferici labronici. L’esito delle attività ha consentito ai carabinieri di tracciare, nonché arricchire, il proprio patrimonio conoscitivo criminale sul territorio, andando a contestualizzare e cristallizzare gli elementi raccolti nell’ambito delle fattispecie penali indizianti reati di ricettazione e detenzione abusiva di armi ed esplodenti. Nell’ambito delle operazioni di polizia giudiziaria non è mancata all’appello dell’Arma la presenza delle sostanze stupefacenti: nell’abitazione sono stati rinvenuti anche 35 grammi di hashish, 70 grammi di “polvere bianca” suddivisa in tre sacchetti e riconducibile a sostanza da taglio, materiali per il confezionamento (sacchetti di plastica di varia tipologia), cinque bilancini di precisione e un quaderno, ovvero una sorta di “libro mastro” con annotazioni che potrebbero essere ricondotte all’elenco delle consegne di stupefacente ai diversi clienti della ennesima “centrale di spaccio”».
Infine, nell’abitazione era presente anche una banconota da 50 euro falsa. Sequestrati anche una maschera di carnevale in gomma raffigurante uno zombie, una coppia di ricetrasmittenti, alcune targhe per veicoli e ciclomotori, smartphone e una tessera sanitaria intestata a una terza persona. L’arresto è stato convalidato e l’uomo si trova ai domiciliari col braccialetto elettronico.
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