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I poliziotti trovano lo zaino sul treno a Livorno e salvano un bambino: «Siete degli angeli»
A bordo i farmaci salva-vita per il piccolo svedese di 11 mesi. La mamma e il babbo lo avevano dimenticato sul regionale per Castiglioncello
LIVORNO. «Due persone hanno lasciato i loro passaporti e i farmaci salvavita per il loro bimbo di 11 mesi su un treno». Una chiamata provvidenziale alla polfer, da un hotel della costa, con i poliziotti che sono riusciti a restituire lo zaino, con all’interno i fondamentali medicinali, ai tre turisti svedesi. «I vacanzieri – spiega la polizia ferroviaria – erano giunti al villaggio turistico “Mietta” da Firenze prima con il treno 18289, partito dal capoluogo fiorentino alle 11,38 e giunto a Livorno alle 13,20, e successivamente avevano preso il regionale 19423 in partenza alle 13,40 da Livorno e giunto a Castiglioncello alle 13,57».
La madre sosteneva che probabilmente avevano lasciato lo zaino sul treno da Firenze a Livorno e quindi il personale lo ha cercato lì, ma senza esito. Allora i poliziotti si sono concentrati sul secondo regionale, che da Livorno li avrebbe portati a Castiglioncello, e contattato il dirigenti di movimenti di Ferrovie sono riusciti a ispezionarlo. Lo zaino rosso era lì ed è stato immediatamente restituito ai familiari.
«Sono arrivati i nostri angeli», così sono stati accolti gli agenti della polfer.
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