Il Tirreno

Livorno

L’operazione

Livorno, spaccia in piazza Cavallotti: arrestato un ventiquattrenne


	Due carabinieri (foto d'archivio)
◗
Due carabinieri (foto d'archivio)

I carabinieri sono partiti dal cliente, un quarantaseienne livornese, che aveva ricevuto della cocaina. Poi il fermo

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO.  Lo hanno arrestato perché «è ritenuto responsabile di varie cessioni di droga». In manette, grazie ai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, il ventiquattrenne tunisino Mohamed Salhi, difeso dall’avvocata Alessandra Natale. Tutto è partito dal cliente, un uomo di 46 anni, che stazionava con fare sospetto nella zona del Mercato centrale, in piazza Cavallotti, dove i militari hanno rinforzato i controlli.

«L’attività rientra a pieno titolo nell’ambito dell’intensificazione dei servizi tesi alla prevenzione e repressione dei reati in genere – spiegano dal comando provinciale della Benemerita – con particolare attenzione al contrasto al degrado delle aree urbane e dei traffici illeciti nel centro cittadino, disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Livorno, secondo le linee condivise in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con la prefettura. Le dinamiche di polizia giudiziaria vagliate attivamente sul territorio dai militari dell’Arma risalgono agli ultimi due giorni in cui – nelle aree del centro cittadino maggiormente interessate dai traffici illeciti, piazza della Repubblica, piazza Cavallotti, area prospicente il Mercato centrale – sono state molteplici».

Tutto è partito dal cliente, un uomo di 46 anni, che stazionava con fare sospetto nella zona di piazza Cavallotti. Poco dopo è stato raggiunto da Salhi, a cui si è avvicinato e dal quale, dopo una breve conversazione, secondo la ricostruzione degli investigatori avrebbe ricevuto un piccolo oggetto in cambio di una banconota. I carabinieri lo hanno poi fermato con una dose di cocaina di circa mezzo grammo pronta per il consumo, quanto cioè lo stesso aveva appena ricevuto dal giovane. Nel contempo i militari, dopo averlo intercettato in qualità di “cedente sospetto”, lo hanno bloccato e perquisito, trovandogli addosso altre due dosi già confezionate da circa un grammo. Addosso aveva pure 600 euro. Poi l’arresto e la liberazione, visto che il giudice non ha disposto per lui alcuna misura cautelare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web