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Livorno, due giovani massacrati di botte fuori da una discoteca
I due, 35 e 33 anni, accompagnati in ospedale con le ambulanze. Erano stati accusati di aver rubato una catenina d’oro
LIVORNO. Li hanno massacrati di botte durante una rissa fuori da una discoteca nella periferia nord della città. Caos in via Pian di Rota attorno alle 3,30 della notte fra sabato 13 e domenica 14 aprile, dove un trentacinquenne e un trentatreenne peruviani (residenti a Livorno) sono stati picchiati da quattro-cinque persone dell’Est Europa e poi, soccorsi dalle ambulanze della Svs, sono stati accompagnati e dimessi dall’ospedale con una prognosi complessiva di una decina di giorni.
Sul posto, per comprendere al meglio ciò che è accaduto, le volanti della polizia di Stato, supportate da una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, dato che c’era il rischio che la rissa fosse ancora in corso. Agenti e militari hanno ascoltato i contendenti e secondo quanto ricostruito il gruppo di europei, prima delle violenze, sarebbe stato allontanato dai bodyguard della discoteca, decidendo però di aspettare i sudamericani all’esterno.
Qui, nel parcheggio di via Pian di Rota, è avvenuto il dramma. Con i 4-5 fra cittadini macedoni e rumeni che hanno picchiato selvaggiamente i due peruviani, uno dei quali scappando si è rifugiato in un bar. L’altro, invece, è rimasto a terra dolorante. Stando a quanto appurato dai poliziotti il gruppo europeo accusava i sudamericani di aver rubato loro una catenina d’ora, circostanza non confermata dagli altri.
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