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Livorno piange Sabrina, muore a 52 anni corista e dipendente del Cnr di Pisa
Il ricordo del maestro Cristiano Grasso: «Era una colonna portante dello “SpringTime”»
LIVORNO. Aveva scoperto di essersi ammalata di tumore nel maggio dell’anno scorso. E in dieci mesi, purtroppo, se ne è andata. Livorno piange Sabrina Tozzi, 52 anni, colonna portante del coro “SpringTime” diretto dal maestro Cristiano Grasso e dipendente del Cnr di Pisa, dove lavorava come addetta al servizio di prevenzione e protezione. La donna, sposata e madre di due figli di 16 e 14 anni, era originaria di Vecchiano, nel Pisano, ma da tempo si era trasferita a Livorno, nel quartiere della Rosa. Per lavoro, tuttavia, faceva sempre la pendolare con la sua città natale, dove ha anche studiato, mentre a Vecchiano – territorio al quale chiaramente era rimasta legatissima – abita ancora la sua famiglia.
La tragedia la notte scorsa, nella sua abitazione labronica, dov’era seguita dal personale delle cure palliative dell’ospedale di viale Alfieri. Una grande perdita, sia per i colleghi di lavoro del Consorzio nazionale delle ricerche, sia per i componenti del coro livornese che il 9 marzo, alle 16, si sono ritrovati al cimitero di Ardenza, dove a cura delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni è stata allestita la camera ardente e l’11 marzo, alle 10,30, verrà celebrato il funerale. «Sabrina era una persona piena di vita – racconta il maestro Cristiano Grasso, “padre” del “SpringTime” dove cantava la cinquantaduenne – nonché una colonna portante del nostro coro. Esistiamo dal 1998, quindi da oltre 25 anni. Lei è arrivata nel corso nel tempo, non subito, ma francamente è come se fosse stata con noi fin dall’inizio. Era bravissima: un punto di riferimento per la nostra famiglia dello “SpringTime”, ma anche per le “Monday Girls”, l’altro coro gemello tutto al femminile che dirigo, dove lei pur non cantando era chiaramente molto conosciuta». «All’interno del coro – prosegue Grasso – grazie alla musica ha saputo coltivare grandi e bellissime amicizie. Aveva importanti capacità relazionali, una passione infinita e un cuore immenso. Anche se ora non c’è più, rimarrà sempre insieme a noi».
Innumerevoli i messaggi di cordoglio apparsi sulla pagina Facebook della donna. «Bionda, con i ricci e tanti: anche nel cuore. E una voce celestiale. Sei nata angelo e noi lo sapevamo già, ora fai vedere a quelli lassù come si fa», scrive l’amica Ilaria Guerrieri. «Non ho parole, ma tanta tristezza nel cuore: un altro pezzo di vita che se ne va. Ciao amica mia, ho sempre vivi nella mia mente i giorni passati insieme della nostra infanzia», aggiunge Sonia. «Non ti ho conosciuto per molto, ma sei stata una delle prime persone, eccetto la mia sezione, con cui ho scambiato le prime parole – scrive un altro amico, Claudio Cipriani – La tua spontaneità e il tuo sorriso non li dimenticherò mai». «Amica mia, mi mancherai tantissimo come a tutti noi e a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti – le parole di Alessandro Fincato – da lassù splenderai con il tuo sorriso sul mare che tanto amavi». «Non ci sono parole, col tuo dolce sorriso rimarrai sempre nei nostri cuori», scrive Claudio Mazzoni.
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