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Pestaggio al Dollino, svolta nelle indagini: due denunce
Una lite fra famiglie all’origine dello screzio. Le accuse sono lesioni personali e minacce: vittima un operaio di 35 anni
LIVORNO. Svolta nell’inchiesta dopo il pestaggio al “Dollino”, il bar di via Grande dell’imprenditore livornese Fabio Corsi. I carabinieri, dopo le serrate indagini scattate il 10 febbraio scorso, con i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno identificato due cittadini albanesi di 30 e 46 anni: il primo avrebbe picchiato e aggredito materialmente l’operaio di 35 anni mentre era seduto a un tavolino esterno del locale, mentre il secondo è stato denunciato per minacce. La vittima era stata portata in ospedale dai volontari della Svs, intervenuti sul posto dopo l’allarme al 112, mentre parallelamente gli inquirenti avevano iniziato gli accertamenti per risalire ai responsabili, che sul momento si erano dati alla fuga.
«Dal racconto dei testimoni, della vittima e dalla visione delle telecamere pubbliche e private della zona – spiegano dal comando provinciale dell’Arma – i carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’evento riconducibile a dissidi di natura privata tra le famiglie dei due protagonisti. L’indagine ha permesso di identificare e denunciare un trentenne accusato di aver materialmente aggredito e picchiato l’operaio e un quarantaseienne per minacce».
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