Sicurezza
Droga: in un anno 36 arresti da parte dei carabinieri
Livorno: le cifre diffuse dell’Arma relative al 2023. Settantadue denunce e 246 segnalate all’autorità amministrativa
LIVORNO. Ben 17.394 telefonate ricevute al 112, dalle richieste di informazioni agli interventi più urgenti e delicati garantiti attraverso 4.161 servizi di controllo del territorio (con una media di oltre dieci al giorno). Nella provincia labronica l’Arma ha espresso 20.651 servizi esterni (una media di più di 55 al giorno), nel corso dei quali sono stati identificate 61.872 persone e controllati 44.723 veicoli.
Significativa anche l’attività di ricezione del pubblico e delle denunce nel 2023 nel capoluogo: 26.639 persone sono entrate in una delle caserme della città di Livorno. «Per fronteggiare la delittuosità, l’azione di contrasto posta in essere ha portato a 235 arresti e 2.610 deferimenti in stato di libertà – scrivono in una nota da viale Fabbricotti – Questi dati riscontrano la quotidiana e incessante attività svolta dall’Arma che al di fuori del capoluogo assicura quasi in via esclusiva i servizi di prevenzione e di controllo del territorio».
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei reati predatori con 36 arresti e 334 denunce di autori di furto o rapina. In tale ambito si segnala l’arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguito il 21 novembre, nei confronti di un ventenne resosi responsabile in pieno centro di Piombino di numerose rapine in danno anziani e di un furto in abitazione.
Sempre alta è l’attenzione dei carabinieri sul fenomeno della violenza di genere. Ciascuna delle quattro Compagnie distribuite su tutto il territorio provinciale in modo da assicurare prossimità alla cittadinanza, grazie al fattivo contributo dei locali club del Soroptimist International d’Italia, dispone di una “stanza tutta per sé”: nelle caserme di Livorno, Cecina e Portoferraio un locale è stato arredato e riservato all’accoglienza ed all’ascolto delle vittime di violenza, un ambiente maggiormente confortevole per mettere quanto più possibile a proprio agio coloro che stanno vivendo un triste momento della propria vita, molto spesso della propria vita relazionale, mentre la Compagnia di Piombino ha in dotazione la stanza portatile, composta da strumentazione idonea all’ascolto delle vittime anche presso la propria abitazione con lo scopo di agevolare maggiormente l’emersione di fenomeni di violenza e consentirne il pronto contrasto grazie anche alla capillare presenza sul territorio di personale specializzato, coordinato dai referenti in forza al Comando Provinciale di Livorno.
In tale ambito, nel 2023, l’Arma di Livorno ha proceduto per 272 casi di “codice rosso” adottando o dando esecuzione in stretta collaborazione con la locale Procura della Repubblica a 305 provvedimenti nei confronti dei presunti autori. In particolare sono stati eseguiti 26 arresti e 254 denunce a piede libero nonché 26 provvedimenti quali divieto di avvicinamento alla persona offesa o allontanamento d’urgenza.
La maggiore incidenza è quella dei maltrattamenti in famiglia e degli atti persecutori (stalking). Consistente è stata l’attività di contrasto al traffico di droga con 36 persone arrestate, 72 denunciate e 246 segnalate all’autorità amministrativa quali assuntori di sostanze stupefacenti. Oltre 30 chili di varie sostanze sequestrate, tra le quali cocaina, hashish, eroina, cannabis, Mdma
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
