Gioco
Litiga con una donna sul bus a Livorno e le tira in testa un sacco dei rifiuti
La violenza quando entrambi sono scesi alla fermata di via di Salviano. La donna è stata assistita dal personale sanitario e ha chiamato i carabinieri
LIVORNO. «Cosa ca**o guardi?». Ha iniziato a inveire senza giustificazione alcuna contro una ventiduenne livornese a bordo dell’autobus urbano di Autolinee toscane, all’altezza della fermata di via di Salviano, non lontano da via Giuseppe Cambini. Poi, una volta sceso, ha fatto di peggio. Perché oltre a insultare la donna, che cercava di scappare verso casa, l’ha pure rincorsa e picchiata in testa con u n sacchetto della spazzatura raccolto dalla strada. Prima di darsi alla fuga.
Choc nel tardo pomeriggio di domenica 10 dicembre nel quartiere livornese, dove sono intervenuti i volontari della Svs di Ardenza, con un’ambulanza del 118, e i carabinieri. La donna, sotto choc, per fortuna si è rapidamente ripresa, e i soccorritori non hanno rilevato lesioni alla testa, tanto che la vittima – è stata lei stessa a chiamare la centrale unica di emergenza del 112 – alla fine ha deciso di non farsi neanche accompagnare all’ospedale, preferendo incamminarsi verso la sua abitazione.
Ai militari dell’Arma, giunti in zona con una pattuglia, ha raccontato nei minimi dettagli cosa era accaduto e nei prossimi giorni, nella caserma di viale Fabbricotti, potrebbe eventualmente decidere di sporgere querela. Secondo quanto raccontato agli operatori del 112 l’aggressore sarebbe stato «un tossicodipendente» che non avrebbe mai visto prima, il quale una sceso con lei dal pullman l’avrebbe inseguita per diversi metri colpendola con una busta dei rifiuti raccolta lungo via di Salviano.
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