Gioco
Ex Lonzi Metalli, la Regione avvia lo smaltimento di 6.500 tonnellate di rifiuti
Affidata la gara, l’assessora all’ambiente Monia Monni: «Ci siamo sostituiti al soggetto responsabile, avviando le procedure legali per la riscossione dei soldi»
LIVORNO. Dopo anni di attesa inizia il lavoro di rimozione, recupero e smaltimento dei rifiuti ancora stoccati nell’area della ex Lonzi Metalli. L’incarico è stato affidato dopo UNA gara di evidenza europea a “Rti Herambiente Servizi Industriali”, che avrà 120 giorni per allestire il cantiere e liberare il sito. Nell’area di stoccaggio, chiusa a seguito di un’inchiesta giudiziaria alla fine del 2017, si trovano ancora circa 6.500 tonnellate di rifiuti di vario genere, con conseguente rischio di danno ambientale.
«La Regione Toscana – ha spiegato l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni – si è fatta carico di questa criticità sostituendosi in danno al soggetto responsabile. Abbiamo portato avanti una gara europea per affidare un significativo lavoro di pulizia del sito e smaltimento dei rifiuti in esso ancora contenuti. Una parte dei rifiuti presenti nella Lonzi Metalli al momento del sequestro dell’area da parte della magistratura era già stata rimossa tempo fa sempre dalla Regione, in collaborazione con il Comune. Ora inizia il ripristino definitivo dell’area, con la rimozione della notevole quantità di rifiuti ancora rimasti e la successiva bonifica». Questo intervento avrà un costo di circa tre milioni di euro. Sono già state avviate le procedure legali da parte della Regione per il recupero delle risorse.
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