Il Tirreno

Livorno

Sos droga

Ventenne arrestato a Livorno con mezzo chilo di hashish nel frigorifero


	Due militari della guardia di finanza (foto d'archivio)
Due militari della guardia di finanza (foto d'archivio)

Il giovane livornese sorpreso in strada dalla guardia di finanza, che ha poi deciso di perquisire la sua abitazione

29 novembre 2023
2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Mezzo chilo di hashish nel frigorifero. Per questo, un ventenne livornese, è stato arrestato. Il blitz è stato messo a segno dai baschi verdi della guardia di finanza, che hanno perquisito la sua abitazione dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini e una serie di movimenti sospetti che li hanno indotti a intervenire con i cani antidroga. «Dopo aver notato dei movimenti sospetti, i militari hanno deciso di intervenire con le unità cinofile antidroga – spiegano il comando provinciale in una nota – sempre in piena sicurezza per loro e per la cittadinanza, indentificando varie persone e verificando cosa stessero facendo. Nel frangente i due labrador antidroga, Gera e Dely, hanno immediatamente dato segni di interessamento nei confronti di un ragazzo in particolare, tanto da suggerire una perquisizione nella sua abitazione. Nel corso della perquisizione è quindi emerso come nel frigorifero fossero detenuti diversi panetti e pezzetti di hashish, per un peso complessivo di oltre mezzo chilo (pari a centinaia di dosi); veniva inoltre rinvenuto un bilancio e diverse centinaia di euro, ingiustificabili per l’uomo che risultava disoccupato».

Dall’inizio dell’anno le fiamme gialle livornesi hanno arrestato oltre 20 persone e denunciate 50 per reati in materia di stupefacenti, tanto per servizi di prevenzione e controllo fatti sul territorio di Livorno e di tutta la provincia, quanto per attività svolte in porto. Nel complesso sequestrati finora quasi 500 chili di varie sostanze stupefacenti, nonché oltre 400.000 euro.

Primo piano
L’inchiesta

Crollo all’Esselunga di Firenze, gli investigatori si concentrano sul “dente” della trave: cos’è e perché potrebbe aver ceduto – Video

di Matteo Leoni
Le nostre iniziative