Il Tirreno

Livorno

Musica e novità

Livorno, Eugenio Sournia l’ex Siberia si lancia nel suo primo Ep da solista

di Dario Serpan
Livorno, Eugenio Sournia l’ex Siberia si lancia nel suo primo Ep da solista

Il cantautore livornese rimetteil tema del dolore al centro nella musica e nell’arte: lo showcase nella sua città

3 MINUTI DI LETTURA







Livorno Rimettere il tema del dolore al centro nella musica e nell’arte. È questo l’intento, lodevole e ambizioso, che Eugenio Sournia si pone con il suo esordio da solista, con un Ep che porta il suo stesso nome e uscirà venerdì 17 novembre, ma il cantautore livornese lo presenterà giovedì 16 novembre alle 19 all’Alphonse, locale che si trova in via Malenchini e si affaccia sui fossi.

Con lui ci saranno anche il violinista Andrea Libero Citi e soprattutto Emma Nolde, nota cantautrice toscana che ha curato la produzione artistica dell’Ep e farà una piccola incursione nello showcase di Eugenio Sournia.

Sono sei i brani che compongono il primo progetto solista di Sournia, già noto per la sua precedente esperienza con i Siberia, band livornese di cui è stato autore e frontman e cha ha pubblicato tre album, nonché suonato fino a condividere il palco con gruppi e artisti del calibro di Cure, Interpol, Paul Weller, Editors, Baustelle, prima di sciogliersi nel 2020.

Da allora, Eugenio Sournia si è dedicato alla scrittura di nuovi brani, particolarmente influenzati dal rapporto con i problemi di salute mentale e dall’esperienza religiosa, ma non mancano escursioni verso temi amorosi o maggiormente orientati alla critica sociale.

L’uscita dell’Ep “Eugenio Sournia” è stata anticipata dalla pubblicazione del singolo “Dignità”, disponibile sulle piattaforme digitali dal 10 novembre. «Ho scritto i versi migliori perché non volevo vivere», canta l’artista livornese in una delle canzoni, alimentando la sua vena intimista e poetica, e in generale una voce che non ha assolutamente perso smalto, confermandosi come una delle più interessanti nel panorama nazionale.

Mentre lui è già impegnato adesso nella realizzazione di un vero e proprio disco solita, a breve partirà un tour che lo porterà in giro a presentare i brani dell’Ep, che esce per Carosello Records.

L’incontro con Emma Nolde, alla sua prima esperienza al servizio delle canzoni di un altro cantautore, restituisce all’opera quella che lo stesso Sournia definisce «un’idea di musica e di suono che arricchisce e completa le mie canzoni, basate principalmente sulle parole». Queste le sue parole.

È stato anche un modo per ritrovare una certa innocenza, oppure per sollevare quelle parole che mettono a nudo esperienze, sentimenti, stati d’animo o riflessioni sul presente come su sé stessi. Se “Il dolore è una porta” (questo il titolo di una delle canzoni), Eugenio Sournia ha provato ad aprirla in questi anni fatti di pandemia, crisi di passaggio, il dovere di crescere non solo come artista, il bisogno di confrontarsi con la condizione umana e la necessità di conviverci con il dolore, cercando una via di salvezza anche nella musica. l
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web