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Livorno

I numeri

Maltempo a Livorno, caduti in poche ore 55 alberi: 280 negli ultimi dieci giorni


	Il vento su viale Italia (foto Franco Silvi)
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Il vento su viale Italia (foto Franco Silvi)

Il sindaco Luca Salvetti fa il punto della situazione: «Evacuate famiglie allo Stillo e a Quercianella»

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LIVORNO.  Per fare il punto della situazione dopo la notte e la prima mattina di allerta meteo si è riunita intorno alle 10 del 3 novembre, in Comune, l’unità di crisi presieduta dal sindaco Luca Salvetti: insieme intorno al tavolo e in parte in videoconferenza la giunta, i membri del Centro operativo comunale, più i dirigenti di Asa e Aamps.

Il sindaco ha illustrato la situazione. «La pioggia è stata spaventosa – le sue parole – in un’ora e mezzo sono caduti 160 millimetri di acqua, quasi ai livelli del 2017, anche come tipologia di fenomeno è stato molto simile ad allora. La cella temporalesca partiva dal mare e arrivava con una sorta di corridoio verso le colline Montenero, Castellaccio, Valle Benedetta, al Gabbro si ricaricava in mare, da lì partono i rii che vanno verso città. I due rii, Maggiore e Ardenza, si sono gonfiati, ma devo dire che i lavori post alluvione fatti hanno consentito di fare una risposta più resiliente rispetto a questo fenomeno, ho visto la zona dietro lo stadio dove la portata era tre volte tanto dello stesso rio quando era tombato. Quindi i lavori sono serviti a rispondere in maniera giusta. Anche le casse di espansione hanno funzionato in maniera giusta, per esempio a Borgo di Magrignano. Ci sono però due punti che non mi convincono, allo Stillo e al ponte vicino alle 5 Querce, dove i rii sono esondati e hanno creato paura e preoccupazione, lì dobbiamo chiedere un ulteriore intervento a Regione Toscana e Genio civile. A seguire il grosso problema è diventato il vento, che ha sradicato e sta sradicando alberi (ad ora 55 fra il 2 e il 3 novembre), ha portato giù dal piedistallo la statua allo Scoglio della Regina. Mi sento di ringraziare la macchina della protezione civile e tutto il volontariato che sta lavorando senza risparmiarsi, è organizzata, un quadro che vede la città pronta e attenta. Sono stati affrontati i problemi più gravosi, evacuando famiglie nei punti più colpiti (Stillo e Quercianella), famiglie che ora sono già in grado di tornare nelle loro case)».

Salvetti tiene a sottolineare il ruolo attivo dei cittadini, che appaiono «bene informati e consapevoli dei comportamenti da tenere in questi momenti di particolare criticità ambientale, attenti a seguire i canali ufficiali di informazione e gli organi di stampa». Durante la riunione dell’unità i dirigenti di ogni settore hanno fatto il punto delle proprie strutture. Per quanto riguarda le scuole sono in corso sopralluoghi ai tetti, agli impianti e alberature circostanti in modo da consentire il rientro in classe già il 4 novembre. Biblioteche e musei non hanno subito danni. In corso controlli sui parchi, purtroppo con le ripetute piogge e forti venti le alberature sono e saranno per molto tempo al centro di attente verifiche. Durante la riunione è emerso il dato che negli ultimi dieci giorni sono caduti 280 alberi, e circa 55 fra il 2 e il 3 novembre».
 

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