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Livorno capitale della paura: arriva Michele Soavi, l'erede di Dario Argento: via alla 12esima edizione del FiPiLi horror festival

di Simone Fulciniti
Livorno capitale della paura: arriva Michele Soavi, l'erede di Dario Argento: via alla 12esima edizione del FiPiLi horror festival

In città fino al 31 ottobre i big del cinema italiano, 60 film e corti in anteprima, incontri, premi letterari e laboratori tematici per i più piccoli

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Livorno Michele Soavi consierato l'erede di Dario Argento come primo super ospite della giornata di apertura, venerdì 27 ottobre. Francesco Motta, sì proprio il cantautore polistrumentista in versione dark sarà il protagonista della giornata di sabato 28 ottobre.

Si apre la 12esima edizione del Fipili Horror Festival che approda a Livorno per una cinque giorni in grado di catalizzare l’attenzione dei numerosi appassionati del genere, ma non solo. Il taglio del nastro virtuale, con aperitivo, è previsto per venerdì alle 18, nella sala Lem del palazzo del portuale.

Venerdì 27 ottobre

 Alle 21.45 al Cinema 4 Mori, il regista, che negli ultimi 30 anni ha curato la regia di pellicole cult come Deliria, La chiesa, Il Sangue dei vinti, Arrivederci Amore Ciao e considerato l’erede di Dario Argento sarà protagonista dell'incontro “Il futuro non è scritto”, durante il quale il pubblico in sala - che potrà intervenire - sarà accompagnato attraverso le suggestioni cinematografiche dei maestri di ieri e di oggi e il cinema di Soavi che verrà. Il talk sarà preceduto alle ore 20.00 (Cinema 4 Mori), dalla proiezione del suo cult “Dellamorte dellamore”, in occasione dell’avvicinarsi dei 30 anni dell’uscita cinematografica del film.

Il FiPiLi Horror Festival, ideato da Alessio Porquier e Ciro Di Dato e organizzato in collaborazione con l’omonima associazione culturale, quest’anno proporrà oltre 60 titoli tra film e cortometraggi in anteprima internazionale, europea e italiana, a tema horror declinato in tutti i suoi sottogeneri, 10 incontri con grandi nomi del panorama cinematografico, 3 mostre in prima in prima nazionale e il Premio Letterario “La Paura fa 90 righe”; e ancora presentazioni di libri, il laboratorio per bambini e ragazzi “Roba da Mostri” (ad ingresso gratuito previa prenotazione) e molti eventi collaterali, che andranno ad animare Livorno durante la settimana più spaventosa dell’anno.

“È una emozione che si rinnova ogni anno quella di portare i grandi nomi del cinema di genere e non solo a Livorno grazie al FIPILI Horror Festival - spiega Ciro di Dato, co direttore del festival - dopo aver aperto le porte del Cinema 4 Mori, durante le passate edizioni, a maestri del cinema del calibro di Pupi Avati, Ruggero Deodato, Lamberto Bava, Aldo Lado e Dario Argento, la dodicesima edizione inaugura con l’ultimo grande regista italiano di genere, Michele Soavi in occasione dell’avvicinarsi del trentennale del suo film cult ‘Dellamorte dellamore’. Una dodicesima edizione questa, che segna il rafforzarsi del sodalizio tra il FIPILI e la città, con eventi collaterali, incontri e performance teatrali tra Porta a Mare e Via Garibaldi - aggiunge il direttore Alessio Porquier”.

Una giornata improntata ai festeggiamenti in vista dell’anniversario del trentennale del film cult “Dellamorte dellamore” di Soavi quella inaugurale del FiPiLi, che apre alla cittadinanza gli spazi espositivi della Sala Lem con il vernissage di ben tre mostre tematiche (Biblioteca del Portuale, via San Giovanni n.13 a Livorno). Si parte alle 18 con l’anteprima internazionale della mostra fotografica “Dellamorte Dellamore: lo sguardo di Mimmo Cattarinich”, venti scatti inediti dal set provenienti dall’archivio personale del fotografo e regista Domenico Cattarinich curato dall’omonima Associazione Culturale. Le opere saranno esposte dal 28 al 31 ottobre dalle  10.30 alle 20. L’esposizione fotografica si sposterà dal 6 novembre al 14 gennaio presso la biblioteca di Villa Maria (via Redi n.22, Livorno).

Alle 18.15 spazio alla presentazione dell’esposizione “Once upon, always the death” del fumettista e illustratore Pietro Rotelli (Panini, Cosmic Horror Mag), una serie di 10 tavole che, in pochi fotogrammi come se fossero un’animazione, illustrano una microstoria di mostri che “muoiono sempre male”.

Da non perdere alle 18.30 la collettiva a scopo benefico “Noi Mostri”, 12 opere tra disegni e quadri, di altrettanti artisti invitati dal festival a dare una loro rielaborazione della figura del Mostro.

Al termine della manifestazione, le opere di Tommaso Eppesteingher, Valentina Restivo, Pietro Rotelli, Nicola Buttari, Ingap, Giulio Rotelli, Champa, Gedo, Matteo Galli, Nicola Perugini, Bruno Farinelli e Lapis, verranno messe all’asta online sul canale Facebook del festival (https://www.facebook.com/fipilihorrorfestival/) e il ricavato sarà devoluto interamente all’associazione umanitaria italiana Emergency.  Le mostre sono a ingresso gratuito e visitabili dal 28 al 31 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 20.00.

Riflettori puntati sullo schermo del Cinema 4 Mori, alle 20, per la proiezione di ”Dellamorte Dellamore" (1994), film di Michele Soavi tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi (padre di Dylan Dog), sulle vicende di Francesco Dellamorte - Rupert Everett - custode di un cimitero in cui i morti risorgono animati da istinti omicidi. A seguire, alle ore 21.45, il dissacrante “critico cinematografico del web”, Federico Frusciante accompagnato dal direttore del FIPILI Horror Festival Alessio Porquie modererà l’incontro con Soavi “Il futuro non è scritto”: partendo dalla visione di Dellamorte dellamore, perfetto esempio di adattamento della letteratura di genere sul grande schermo, i moderatori con il regista accompagneranno il pubblico presente in sala attraverso le suggestioni del cinema di genere, di ieri e di oggi.

Saranno poi i vampiri di “The Vourdalak” del regista francese Adrien Beau (ore 23.00, Cinema Teatro 4 Mori) - ex designer per John Galliano e Christian Dior -  i protagonisti dell’ultima proiezione della giornata, che porta al festival l’adattamento in chiave horror di La famiglia del Vurdalak di Aleksey K. Tolstoy; una pellicola dalle atmosfere rarefatte e oniriche, sul vampirismo famigliare che segue le vicissitudini di cortigiano francese, un alto funzionario di Stato che si perde in una selva straniera e si ritrova ospite di una famiglia gentile e inquietante: i figli, la nuora e il nipote del wurdulac-Gorcha, eroe della guerra contro i Turchi.


Sabato 28 ottobre

Sabato 28 ottobre invece si apre col la proiezione di “Cannibal Mukbang”, di Aimee Kuge, alle 14 al Palazzo del Portuale. Poi il festival si sposta al cinema 4 Mori: prima (ore 16) col concorso di cortometraggi, e alle 18.30 un incontro, moderato dal giornalista Davide Agazzi: “Del tempo che passa la paura”, protagonista il cantautore toscano Francesco Motta, già autore di colonne sonore di lungometraggi horror. Ha curato la colonna sonora dell’Horror movie Letto numero 6, prodotto dalla Manetti Bros.

Alle 20 il film “Malum” di Anthony DiBlasi, in anteprima nazionale. E la grande chiusura di giornata (ore 22) dedicata al maestro Ruggero Deodato, amico del festival, ospite in alcune edizioni, scomparso in tempi recenti: prima la presentazione di una pubblicazione originale, quindi una clip ricordo, e infine la proiezione del classico “Cannibal Holocaust”, nella straordinaria versione restaurata in 4 k.

Info. Il programma va avanti fino al 31 ottobre. Biglietti dai 5 ai 3 euro e 50. Mostre gratuite. www.fipilihorrorfestival.it
 

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