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Stemmi, busti, lapidi antiche: a Livorno lo storico cimitero olandese-alemanno apre le porte
La Congregazione invita i cittadini a conoscere anche i progetti di restauro in corso in via Mastacchi: giorni e orari
LIVORNO. Apertura straordinaria del cimitero olandese alemanno di via Mastacchi 225. La congregazione ha deciso che mercoledì 1 e giovedì 2 novembre gli storici cancelli si apriranno alla cittadinanza. “Assieme ai parenti dei defunti invitiamo l'intera cittadinanza a visitare un luogo di suggestiva evocazione storica, alla cui pulizia ha nei giorni scorsi contribuito l'associazione Reset, che della cura dei Beni Comuni della città ha fatto la propria missione e che nel cimitero ha individuato un luogo di necessario intervento”, afferma Massimo Sanacore governatore della congregazione.
Durante l'apertura alle visite, alle 10,30, alle 11,30 e alle 16 ai visitatori verranno in particolare esposti i progetti di restauro in essere sulle cose storiche del cimitero, resi possibili dall'indispensabile sostegno di vari enti.
Verrà perciò illustrato il ricollocamento lapidi antiche, progettato da Alessandra Ascenzi e Marta Righeschi, nonché dall'ingegner Andrea Cecconi che lo dirige. Questo complesso progetto, finanziato dall'ambasciata dei Paesi Bassi e dalla Fondazione Livorno, cui ha anche contribuito la Società per la Cremazione e il Comune di Livorno, ha previsto lo studio del genealogista Matteo Giunti, il restauro, la ripulitura e la messa in sicurezza sul muro di cinta di parte delle pregevoli lastre marmoree sei-settecentesche olandesi, già nel vecchio “Giardino” di via Garibaldi e spostate negli anni Venti del secolo scorso.
Verranno poi mostrati gli stemmi restaurati, curati da Alessandra Ascenzi della ditta Ergo Technes (già restauratrice delle lapidi), anch'essi provenienti dal vecchio Giardino, esempi della particolare araldica fiamminga-olandese che consentiva a tutti, e non solo ai nobili, di insignire di simboli identitari le famiglie.
Verranno infine illustrati i marmorei busti dei Guerrieri o dei Guardiani, restaurati a suo tempo con il contributo del Rotary Club di Livorno e al momento conservati nel Museo di Livorno. Un insieme di elementi che ha fatto riconoscere agli studiosi olandesi essere il Cimitero di Livorno uno dei più importanti fuori dei Paesi Bassi.
La Congregazione olandese-alemanna è oggi un'associazione culturale no profit volta a conservare, gestire e valorizzare i beni e la cultura che i nord-europei venuti a Livorno hanno lasciato alla città nell'arco di 350 anni. In particolare, la Congregazione possiede l'altare di Sant'Andrea (l'altare olandese) nella chiesa della Madonna, testimonianza del primo periodo e della componente cattolica della Nazione, il Tempio riformato sugli omonimi scali del 1864 e il Cimitero, dove sono sepolti tanto gli evangelici quanto i cattolici discendenti dagli appartenenti alle varie Nazioni nordiche.
La visita al cimitero e ai suoi “Cantieri aperti” il prossimo 1 e 2 novembre potrà pertanto essere ulteriore occasione di conoscenza e consapevolezza della presenza delle donne e degli uomini che fecero di Livorno “Città delle Nazioni”.
Apertura cimitero 1 e 2 novembre dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 17,30.
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