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L’evento

Claudio Baglioni a Livorno: concerto-show “A tutto cuore”

Claudio Baglioni a Livorno: concerto-show  “A tutto cuore”

L’ambasciatore dell’amore e della musica italiana sarà al Modigliani Forum il 17 febbraio: ecco da quando saranno disponibili i biglietti

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Livorno  Ben 55 anni di carriera, di grande musica, grandi emozioni, grandi successi discografici, grandi concerti. 60 milioni di copie vendute, in 12 album registrati dal vivo e 17 in studio, tra i quali l’album più venduto di sempre della storia della musica italiana: “La vita è adesso (Il sogno è sempre)”. E’ il primo artista italiano a dare il via alla stagione dei concerti nei grandi stadi, nell’estate del 1998, fa registrare il tutto esaurito allo stadio Olimpico di Roma, nelle due date del tour “Da me a te”, con oltre 150 mila spettatori. Lui è Claudio Baglioni: l’ambasciatore dell’amore e della musica italiana il 17 febbraio torna a Livorno. E lo fa “A tutto cuore” alle 21 sul palco del Modigliani Forum, data curata da Leg live emotional group.  La direzione artistica del concerto e la regia teatrale sono di Giuliano Peparini.

«Prevendite su Ticketone e nelle prevendite abituali dalle 11 di domani, venerdì 27 ottobre, mentre da oggi giovedì 26 ottobre alle 11 i ticket saranno in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club», dicono dalla Leg .

Dopo lo straordinario successo dei 15 maxi eventi che hanno conquistato il pubblico nei grandi spazi outdoor al Rock-opera-show “Atuttocuore” di Claudio Baglioni si aggiungono nel 2024 tre nuove date, tra queste quella tutta labronica.

Dal 6 ottobre è in radio e disponibile in digitale il brano inedito di Claudio Baglioni “A tutto cuore” (Sony Music), una ballata rock intensa e pulsante che prende il titolo dal progetto live “Atuttocuore”. È il primo inedito dalla pubblicazione, nel 2020, dell’album “In questa storia che è la mia”. Il 7 novembre, inoltre, uscirà per Rizzoli il volume fotografico Altrove e qui, un racconto intimo e profondo, arricchito dagli scatti inediti di Alessandro Dobici, alcuni dei quali anticipati durante i live nelle arene outdoor.

Cosa arriverà sul palco di Livorno? “Atuttocuore” è un progetto vitale, visionario, strabiliante, ideato, progettato e realizzato con Giuliano Peparini, che ne cura direzione artistica e regia teatrale.

Rileggendo e fondendo insieme l’intuizione di Richard Wagner del teatro-totale a quella – elaborata da Walter Gropius – del teatro ricavato rimodulando spazi e architetture già esistenti, “A tutto cuore”  dà vita a un Rock-Opera-Show ambientato in un futuro a-temporale, con citazioni che partono dalla notte dei tempi per muovere fino a epoche futuribili. Il cuore vitale, palpitante e inarrestabile dei protagonisti di queste vertiginose salite e discese lungo l’immaginaria scala del tempo, batte per restituire un cuore a questo presente che sembra averlo smarrito, e ricordare che l’unico tempo reale e che vale davvero la pena di vivere è quello che ha la velocità, la cadenza e il ritmo del battito del nostro cuore: il solo orologio con l’ora esatta, il solo a cui dare retta.

Tutto, sul palco e intorno al palco, è ricerca di bellezza. Bellezza che semina bellezza. La musica, innanzitutto, grazie a una scaletta mozzafiato che raccoglie 38 straordinari successi senza tempo di un repertorio che non ha eguali, ricco di brani-manifesto che sono entrati a far parte del linguaggio e della cultura italiani e che continuano a regalare fascinazioni, emozioni e nuove energie a tre generazioni. Ma bellezza sono anche le coreografie, i 550 costumi originali, disegnati e realizzati appositamente per questi live, i movimenti scenici, la statuaria fisicità dei ballerini, l’energia e vitalità dei performer, le proiezioni e gli spazi e i tagli di luce creati dai 450 corpi illuminanti programmati dal light designer Ivan Pierri.

Sull’immenso spazio scenico 3D, nel quale tutte le dimensioni – orizzontalità, verticalità, profondità – vengono esplorate ed esaltate, la narrazione fonde i linguaggi del cinema e del teatro. Racconti per immagini, sviluppati – per la prima volta in un live di Baglioni – su grandi schermi e atmosfere, costumi e tatuaggi tribali che richiamano pellicole come “Mad Max” o “Codice Genesi” si mescolano, infatti, al ruolo e agli interventi di un coro che si ispira alla tragedia greca e a imponenti movimenti scenici che richiamano gli allestimenti teatrali delle rappresentazioni operistiche. Ben 101, infatti, gli artisti sul palco: 21 polistrumentisti della band-orchestra diretta da Paolo Gianolio e 80 tra coristi, ballerini, performer, tra i quali 28 giovani artisti dell’Accademia Internazionale del Musical – alcuni al loro esordio in una produzione così importante – curati da Enrico Sortino, diretti dal maestro Francesco Di Nicola, con la direzione musicale di Tommaso Vittorini.

Seppur con dimensioni e numeri da grandi arene in e outdoor, “A tutto cuore” – che chiude, idealmente, la trilogia aperta da Al Centro e proseguita con 12note Tutti su! – mantiene vicinanza, intimità e pathos di quegli spettacoli teatrali nei quali tutto, fino al più piccolo dettaglio – movimenti, gesti, sguardi, espressioni e persino il sudore del fare spettacolo – è visibile ad occhio nudo, per consentire ad artisti e pubblico di incontrarsi e vivere cuore-a-cuore uno show nato, interpretato e offerto a tutto cuore, tutta forza, tutta gioia, tutta energia.

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