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Livorno, è allerta meteo arancione: martedì 24 chiusi scuole, parchi e il campo scuola
Previsti forti temporali in tutta la Toscana: il sindaco Luca Salvetti ha firmato l’ordinanza. Il meteorologo Lorenzo Catania: «Rischio alto di temporali a “V”». Off-limits anche i cimiteri
LIVORNO. Per un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche atteso sin dalla serata del 23 ottobre la protezione civile regionale ha emanato un’allerta arancione per possibili temporali forti e persistenti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, riguardante buona parte del territorio della Toscana.
Per Livorno e Gorgona l’avviso di criticità sarà in vigore in codice giallo dalle ore 20 di lunedì fino a mezzanotte. Dopo la mezzanotte si passerà ad arancione, che sarà in vigore fino alla mezzanotte (ore 23.59) di martedì, sempre per la possibilità di forti temporali con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore. Saranno possibili anche forti raffiche di vento (di scirocco in rotazione a libeccio con rinforzi fino a 60-80 chilometri orari) e grandinate. Per questo, il sindaco Luca Salvetti, ha firmato un’ordinanza che impone la chiusura di scuole, parchi , cimiteri, ludoteche, servizi educativo-scolastico pubblico e privati e il campo scuola Martelli.
Parla il meteorologo
«Fa ancora troppo caldo, risale di nuovo lo scirocco – ha spiegato in un post sulla sua pagina Facebook il meteorologo livornese Lorenzo Catania – entra un bel fronte di aria oceanica più fresca, la Corsica ci mette il ditino per prolungare la disfida tra i due contendenti. Ed ecco che i temporali, carichi, potrebbero essere particolarmente concentrati e in alcune zone insistenti per più tempo del dovuto. Rischio piuttosto alto di nuovi temporali a “V” (come quello di giovedì scorso ndr).
I consigli della protezione civile
«In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, si consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla protezione civile comunale – spiegano da palazzo civico – e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, tv, siti web istituzionali, e di evitare l’attraversamento di strade inondate e sottopassi qualora appaiano allagati in quanto la profondità e la velocità dell’acqua potrebbero essere maggiori di quanto non appaia». «La forza della precipitazione potrebbe far uscire dalla loro sede i tappi dei tombini: fare attenzione alla circolazione anche in strade poco allagate», l’avvertimento della protezione che chiede ai cittadini di «prestare attenzione a percorrere le strade dove l’acqua si è ritirata perché potrebbero esserci pericoli», di «evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, e sopra ponti e passerelle» e di «porre barriere per evitare che l’acqua possa allagare locali posti sotto il livello stradale, come cantine e box sotterranei». Altri consigli: «Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani; guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi – prosegue il Comune – spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta; limitare le attività all’aperto e gli spostamenti; fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni e vasi); non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture e prediligere gli spazi aperti».
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