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Livorno, metti una sera a cena con Bernardo Buontalenti

Livorno, metti una sera a cena con Bernardo Buontalenti

Fabrizio Ottobe fa rivivere lo storico architetto della città tra storia, aneddoti e buon bere

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Livorno Bernardo Buontalenti, l'architetto fiorentino artefice della configurazione pentagonale della neonata città di Livorno in epoca medicea, sarà il protagonista del nuovo appuntamento per “Incontri ravvicinati del IV tipo” che andrà in scena martedì 17 ottobre alle  21 al Circolo ex Cinema Aurora (viale Ippolito Nievo, 28) come sempre a cura delle Guide Labroniche.

Facendoci compiere una sorta di viaggio nel tempo Fabrizio Ottone darà vita a quello straordinario personaggio rimasto per molti anni al servizio della famiglia granducale de' Medici e che parlerà delle proprie vicende professionali e private come se fosse lì presente.

Bernardo Timante Buonacorsi, più noto come Bernardo Buontalenti, nasce a Firenze nel 1531: «Per la precisione – spiega Fabrizio Ottone – nasce in una zona Oltrarno detta “Costa San Giorgio” ed in giovane età è l'unico della famiglia a sopravvivere ad una frana. In quell'occasione il granduca Cosimo I de' Medici, avendo saputo della tragedia, decide di adottarlo e lo prende a corte. Bernardo diventa quindi allievo del Vasari ed ha grande ammirazione per Michelangelo».

Al contempo Bernardo crea un sodalizio quasi fraterno con Francesco de' Medici, più giovane di lui di dieci anni e del quale diventa praticamente precettore sulle tematiche artistiche accompagnandolo in un viaggio in Spagna. «Per Cosimo il Buontalenti continuerà a lavorare come architetto di palazzo ed a maggior ragione alle dipendenze di Francesco del quale condivide anche le idee sulla visione ermetica della vita legata al pensiero alchemico.

Si scoprirà il grande carattere eclettico del Buontalenti rimasto molto sottovalutato dalla storia dell'arte. Si entrerà quindi nel meccanismo della nascita di Livorno a lui commissionata da Francesco de' Medici. Un progetto nel quale Buontalenti sarà comunque via via estromesso da Ferdinando I giunto al potere granducale dopo la scomparsa del fratello.

Si scopriranno anche dettagli meno noti sulla progettazione della fortificazione della città di Livorno con la sua particolare forma pentagonale in realtà non proprio regolare».

Pare inventore del gelato (gusto Firenze), Buontalenti è anche maestro di cerimonie per le grandi opere teatrali, oltre che realizzare costruzioni effimere e giochi d'artificio: «Per questo soprannominato “Bernardo della Girandola”».

Fra le sue opere architettoniche si ricordano il Palazzo di Bianca Cappello e la villa medicea di Pratolino con il relativo parco, mentre per Palazzo Pitti ha disegnato molte delle decorazioni interne ed alcune sistemazioni del giardino di Boboli come la famosa “Grotta” del Buontalenti.

Info: costo 12 Euro bevuta inclusa; prenotazione obbligatoria al 338-3764627 (via Whatsapp o Sms); per chi gradisse vi è la possibilità di cenare prima o durante la serata.
 

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di Redazione web