Gioco
A Livorno la musica, un microfono e il palco è per tutti: con Open Mic artisti locali protagonisti
Al Surfer Joe ogni domenica. E si comincia con Giorgio Mannucci
Livorno Dare spazio agli artisti locali, ma non solo. Tenere viva una scena che ha bisogno di luoghi e momenti di incontro, per far conoscere le novità e favorire la contaminazione tra musicisti e cantautori di diversi stili e generazioni. Ecco perché il Surfer Joe ha deciso di accogliere la formula di Open Mic, nata nel 2016 da un’idea del musicista e fotografo livornese Francesco Luongo, e portarla avanti anche per l’autunno-inverno.
L’appuntamento sarà ogni domenica sera alle 22, con ingresso libero, al piano superiore del locale che si affaccia sulla Terrazza Mascagni. Il primo cade questa domenica e vedrà come protagonista principale il cantautore labronico Giorgio Mannucci.
Ci sono alcune novità nella formula autunnale di Open Mic: «Il format – spiega Luca Valdambrini, uno dei titolari del Surfer Joe - prevede ogni volta la presenza di un artista principale, come headline, che apre e chiude la serata con il suo repertorio. Nel mezzo, si darà spazio a tutti quegli artisti che si presenteranno spontaneamente o si iscriveranno nei giorni prima dell’evento. A ciascuno di loro sarà data la possibilità di suonare due-tre pezzi propri. In più, ogni volta, prima della chiusura finale, il cantautore headline sarà intervistato da un altro artista come piccolo focus di approfondimento incentrato soprattutto sui testi».
Domenica 15 ottobre, ad esempio, sarà Daniele Catalucci (bassista e produttore noto per i suoi trascorsi con i Virginiana Miller e tante altre band) a rivolgere una serie di domande a Mannucci, prima del suo set finale.
«L’ospite principale – aggiunge Luongo – cambia ogni settimana, così come coloro che guideranno il talk. Oltre a Daniele Catalucci, ci saranno tra gli altri Luca Guidi, Eugenio Sournia e Giulia Pratelli. Inoltre, il pubblico presente potrà votare la sua performance preferita dando possibilità, a chi prende più voti tra i partecipanti, di riesibirsi nel corso della serata, ad esclusione dell’ospite principale. I musicisti che si presenteranno spontaneamente per suonare, daremo spazio fino a circa dieci a serata, avranno una bevuta in omaggio. Portare avanti Open Mic oltre l’estate è una scommessa non di poco conto – conclude Luongo -, considerando che la gente esce meno e il turismo cala, ma l’obiettivo è tenere viva la scena e dare uno spazio a chi suona, senza selezioni. Partiremo con artisti locali, ma saremo aperti anche a chi viene da fuori». Giorgio Mannucci è artista noto in città e non solo. Ha pubblicato diversi album con band come Sinfonico Honolulu e Mandrake. Il suo esordio solista è del 2017 con “Acquario”, mentre nel 2022 è uscito prima con “Musiche per film che non esistono”, raccolta di piccole colonne sonore di sensazioni, visioni e stati d’animo, e poi con “Scoprire”, nuovo album in cui c’è tanto di Livorno, compreso un pezzo che ricorda l’alluvione del 2017.
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