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Livorno, dramma in carcere: detenuto trovato morto in cella a 56 anni
L’allarme prima della colazione, il decesso probabilmente nella notte. La procura ha disposto l’autopsia
LIVORNO. Tragedia nel carcere delle Sughere, dove un detenuto di 56 anni è stato trovato morto nella sua cella. A settembre avrebbe dovuto sposarsi. L’allarme è scattato grazie al compagno, che lo aveva salutato prima di andare a dormire e ha provato a chiamarlo, senza esito, poco prima della colazione. «Conoscevo bene quest'uomo, insieme alla sua educatrice ci siamo impegnati per favorire il percorso che l'avrebbe portato al matrimonio – spiega il garante livornese dei detenuti, Marco Solimano – Nella mattinata, insieme agli operatori della polizia penitenziaria e dell'area trattamentale, abbiamo incontrato i familiari cui abbiamo espresso le più sentite condoglianze. È indispensabile conoscere le ragioni che hanno stroncato la vita di quest'uomo per onore di verità e giustizia. Un senso di pesantezza e tristezza per una morte intervenuta in una sezione detentiva, nello squallore e nella solitudine di una cella. Ma questa mattina, mentre mi avvicinavo a questa cella, ho visto un piccolo fiore adagiato sullo spioncino. Un segno, un piccolo gesto che ci restituisce un po’ di speranza e di pace».
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