Toscana
Livorno, addio ad Angelo Di Giorgi, cuoco ed ex presidente degli industriali
Si è spento a 67 anni dopo un malessere improvviso. Lascia quattro figlie e due nipoti
LIVORNO. Per anni ha mandato avanti l’azienda di costruzioni di famiglia, ereditata dal padre. Poi ha inseguito la sua passione: la cucina. Aprendo il ristorante “La Spica” in via di Collinaia e più recentemente diventando apprezzatissimo chef all’Oasi del Porto, su viale Italia. Tutta Livorno piange Angelo Di Giorgi, morto nella serata di mercoledì 13 giugno a 67 anni dopo un’emorragia interna. Era ricoverato dal giorno prima in ospedale e la camera ardente viene allestita in viale Alfieri, alla camera mortuaria.
Per due mandati è stato presidente degli industriali. Lascia quattro figlie e due nipotini, uno dei quali – il primo maschio – nato pochi mesi fa. Numerosissimi i messaggi di cordoglio sulla sua pagina Facebook. «Ci ha lasciati Angelo Di Giorgi, ci conoscevamo da una vita – scrive Bruno Crocchi – non ho parole per esprimere il dispiacere mio dolore, della mia famiglia e di tutti gli amici e collaboratori con cui abbiamo condiviso questa ultima decina di anni. Riposa in pace Angelo, un abbraccio a tutta la tua grande famiglia»
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