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Condannata per aver morso un braccio a un poliziotto e per aver rubato energia elettrica, finisce in carcere
Livorno, la squadra mobile ha eseguito un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti. La donna, tra il 2018 e il 2020, ha commesso diversi reati. Ha anche colpito a un occhio un passante per portagli via denaro
Livorno E’ stata condannata per aver rubato energia elettrica, ma anche per aver colpito un passante per rubargli denaro e anche per aver morso un braccio a un poliziotto. Per questo una donna di 51 anni, giovedì 23 marzo, è stata rintracciata dalla squadra mobile e portata in carcere a Pisa dove dovrà scontare la pena residua di sei anni e 17 giorni. La polizia ha infatti eseguito un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, divenute definitive ed emesso dalla Procura della Repubblica di Livorno. La donna dovrà pagare anche una multa di 1.300 euro.
La 51enne , straniera e non in regola sul territorio nazionale, è conosciuta alle forze dell’ordine per i numerosissimi interventi che l’hanno vista protagonista, soprattutto nella zona di Piazza Garibaldi, dove risiede, dal 2007 ad oggi.
I reati oggetto del provvedimento fanno riferimento al solo arco temporale tra il 2018 e il 2020 e riguardano delitti commessi contro la persona, contro il patrimonio e la detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
In particolare tra i reati commessi è compreso un furto di energia elettrica con manomissione del contatore all’interno di un appartamento di via Garibaldi; in un’altra occasione, sempre in Piazza Garibaldi, aveva colpito ad un occhio una passante, tentando di estorcergli del denaro, ma una pattuglia della polizia di Stato l’aveva tratta in arresto. “Innumerevoli – si legge in una nota della questura - sono stati gli episodi in cui la donna ha oltraggiato e ha compiuto resistenza nei confronti delle pattuglie intervenute; in una di queste occasioni morse un poliziotto ad un braccio”.
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