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“Sbirri mer...”, il sindaco: “Indaghiamo su chi ha insultato la municipale”
Livorno: le scritte offensive, come anticipato dal Tirreno, sono apparse sui muri della sede decentrata da poco inaugurata
LIVORNO. La polizia municipale ha avviato le indagini per risalire agli autori delle scritte offensive – nei confronti del comando stesso – comparse nei giorni scorsi, come anticipato dal Tirreno, sui muri esterni della nuova sede territoriale distaccata del corpo nel rione di Shangai.
“Questa sede territoriale, la prima realizzata in città – dichiara la comandante Annalisa Maritan – è intitolata all’ufficiale Giuseppe Croce, morto in servizio nel 2006. Si trova al primo piano dell’edificio di proprietà di Casalp, in cui ha sede il punto di ascolto attivato già a fine 2019. È entrata in piena operatività nel mese di luglio, con l'obiettivo di favorire il progressivo decentramento dell'attività operativa della polizia municipale e, soprattutto, di garantire una presenza capillare sul territorio. Il personale che opera in questa sede ha subito avuto modo di rendersi utile al quartiere, svolgendo servizio anche a piedi. I residenti hanno manifestato un chiaro apprezzamento, con tanti cittadini che ci vengono a cercare. Si è stabilito lo spirito di una vera “Polizia di comunità”, con un approccio di vicinanza, un approccio che è proattivo e di collaborazione reciproca tra cittadinanza e istituzioni”.
“Si indaga su chi ha scritto queste frasi – dichiara il sindaco Luca Salvetti – questo episodio conferma comunque in maniera evidente che la presenza della municipale lì è vista negativamente da chi non intende comportarsi in maniera corretta e non gradisce i controlli sulla legalità, mentre è apprezzata dal resto dei cittadini”.
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