Gioco
Sfonda la vetrata del Ribello Gallo con un tombino
Livorno, il racconto della titolare del pub Veronica Freschi: «La zona è deserta ed è peggiorata tantissimo negli ultimi tempi»
LIVORNO. Ha distrutto la vetrata del pub “Ribello Gallo” con un tombino. Provocando migliaia di euro di danni e danneggiando anche le mattonelle del locale. La spaccata è andata in scena alle 3 della notte fra martedì 5 e mercoledì 6 luglio. A raccontarlo al Tirreno la titolare Veronica Freschi: «Una persona, a torso nudo, ha preso il tombino dalla strada di fronte, via della Posta, gettandolo sulla vetrata del retro del mio locale – racconta – e dico così perché i residenti lo hanno visto e mi hanno chiamata. Spero che le telecamere dell’Admiral Club lo abbiano inquadrato. Io mi sono accorta di tutto quando sono entrata per portare il pane in previsione della sera. Purtroppo questa zona è peggiorata tantissimo, io stessa vengo continuamente importunata. Mancano le attività commerciali e sono l’unica praticamente aperta fino all’una di notte. Anche ai miei clienti, giovanissimi, hanno diverse volte rubato i motorini parcheggiati».
La notte dopo il colpo, «in attesa della riparazione dell’ingresso – prosegue la titolare – sono rimasta in zona fino alle 6 di mattina, perché non sono tranquilla pensando ai ladri che potrebbero continuare a rubare». «Siamo tre lavoratrici, tutte donne – conclude – e senz’altro non è piacevole, ultimamente, lavorare qui. C’è molta insicurezza, prima non era così. Le cose sono cambiate, così come in Venezia, noi non a caso ne siamo appena fuori. Probabilmente servirebbero più controlli, ma anche un maggior presidio delle attività commerciali. Lo ripeto: io sono l’unica aperta fino all’una, poi c’è il deserto...».
Immediata la solidarietà da parte dei suoi affezionati clienti, come quella del volontario della Misericordia di via Verdi Claudio D’Errico. «Dei viscidi vermi – scrive – hanno tentato di rubare nel mio locale preferito, il Ribello Gallo della mia amica Veronica Freschi. Spero chiunque sia stato venga beccato e punito come merita, non ho parole. Solo schifo».
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