Il Tirreno

Livorno

L'EMERGENZA CORONAVIRUS

Covid, a Livorno fila infinita di auto per fare il tampone davanti al PalaMacchia

Andrea Rocchi
La fila di fronte al PalaMacchia domenica 1 novembre: tutti in attesa di essere sottoposti al tampone (Foto di Michele Silvestri)
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La fila di fronte al PalaMacchia domenica 1 novembre: tutti in attesa di essere sottoposti al tampone (Foto di Michele Silvestri)

Circa 400 test al giorno senza uscire dalla macchina: l’Asl spiega come e dove prenotare e come recuperare il referto

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LIVORNO. La domenica andavamo allo stadio e al palasport. Oggi gli stadi sono vuoti, ma le strade tra via dei Pensieri, via Allende e via Gioberti brulicano di auto. Sono quelle del tampone della domenica. Sempre di più, vista l’evoluzione maledetta di questo virus (158 contagi a Livorno, nella giornata di domenica 2 novembre), in un fioccare di misure di isolamento, disposte dalle autorità sanitarie. Si moltiplicano le richieste di test. La foto del nostro Michele Silvestri, scattata tra le 14,50 e le 15,20 è eloquente. Da sabato 31 ottobre il cosiddetto “Drive-Through”, orribile anglicismo per dire che i tamponi si fanno dall’auto, ha cambiato sede. Per la verità si è spostato di poco. Non più davanti al campo scuola, ma nel parcheggio del Palamacchia. E’ qui che ieri si incolonnavano, lungo via Gioberti, decine di auto: padri e madri con figli in età scolare, figli con genitori anziani, uomini e donne sole. Tre minuti, massimo 5, per aspettare che l’infermiere di turno estraesse dal kit il tampone per naso e gola. Tutto fatto col finestrino abbassato.

L’Asl ha detto che il trasferimento era necessario proprio per migliorare l’accesso (il flusso d’auto) ed avere “un minor impatto con le attività circostanti”. Ogni giorno nella postazione sono assicurati 400 tamponi dei quasi 3mila sul territorio Toscana nord ovest. Una nota stampa aziendale spiega: «Ciò ha permesso in questi mesi di velocizzare le procedure e ridurre il contatto tra operatore e cittadino ottimizzando, al contempo, l’utilizzo dei dispositivi di protezione». Per effettuare un tampone o un test rapido occorre la prescrizione del medico di famiglia o del pediatra. A questo punto è possibile, a qualsiasi ora, festivi compresi, prenotare un tampone o un test rapido con quattro passaggi: aprire il sito https://prenotatampone.sanita.toscana.it/ da computer, da smartphone o da tablet; inserire il codice fiscale, il numero di cellulare e il numero di ricetta elettronica; scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionare la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo; attendere la ricezione di un sms di conferma con possibilità di stamparsi il promemoria. Sul portale - avverte l’Asl - sono messi a disposizione solo gli appuntamenti riferiti al giorno successivo. Nel caso in cui non si trovino disponibilità nella sede desiderata si può scegliere una postazione limitrofa oppure riprovare il giorno successivo. Ed in effetti ci arrivano segnalazioni di cittadini che non trovano posti liberi in zona. «Mi mandano a Pontedera perché Livorno e Pisa sono esauriti», ci racconta una donna. E c’è chi si attrezza rimanendo sveglio la sera per prenotare dopo mezzanotte. La risposta si può avere attraverso il portale web della Regione Toscana, Referti Covid (https://referticovid.sanita.toscana.it) tramite il fascicolo sanitario elettronico o dal medico di famiglia. Le risposte? In genere arrivano entro 48 ore. Ma ci ha telefonato una giovane madre che dopo 4 giorni non aveva ancora l’esito del test per la figlia, che non vedeva da tempo perché in quarantena col padre. L’Asl assicura però che i tempi, in linea di massima, sono rapidi.

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