Italia
Il peschereccio affonda e restano in mare per ore: due livornesi salvati dal naufragio
L'allarme alla Capitaneria è stato lanciato da un collega che non ha visto rientrare l'imbarcazione in porto
LIVORNO. La telefonata è arrivata alle 11,40 di giovedì 29 ottobre alla centrale della capitaneria di porto di Livorno. Al telefono un pescatore preoccupato. Dice che un'imbarcazione con a bordo due colleghi non è ancora rientrata in porto. Teme che possa essere accaduto loro qualcosa. E allora iniziano le ricerce. Fino a quando la capitaneria individua i due pescatori, due miglia a largo della costa del Calambrone, nella zona tra Livorno e Pisa. In acqua. I soccorittori li hanno trovati aggrappati a un componente della loro imbarcazione di dieci metri e mezzo, del tutto scomparsa. Resta da chiarire come mai l'imbarcazione sia affondata. I due pescatori finiti in mare, di 44 e 45 anni, entrambi di Livorno, sono stati portati all'ospedale. Nonostante le molte ore passate nell'acqua, i due sono arrivati al pronto soccorso in buone condizioni di salute. Uno dei due è stato dimesso già nella giornata di giovedì 29, l'altro è rimasto in ospedale, in osservazione, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni. Il trasporto al pronto soccorso dei malcapitati è avvenuto grazie al lavoro dei volontari della Svs.
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