Il Tirreno

Livorno

ALLARME FURTI

Ladri all'asilo nido: un computer rubato e stanze devastate

Tommaso Silvi
L'asilo nido preso di mira dai ladri
◗
L'asilo nido preso di mira dai ladri

La referente della struttura: "Siamo comonque riusciti a garantire l'attività didattica"

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Hanno attraversato il giardino dopo aver scavalcato il cancello all’ingresso. Poi hanno forzato una porta sul retro e sono entrati. I primi passi li hanno mossi tra giocattoli, disegni e piccole sedie per bambini. I ladri hanno scelto l’asilo nido Chicchirillò, in via Adolfo Tommasi. E il loro passaggio ha lasciato caos e diversi danni. Le operatrici della struttura, convenzionata con il Comune, nella mattina di giovedì 15 ottobre hanno fatto un lavoro straordinario per rimettere tutto in ordine e garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica. «Sono entrate a lavoro alle 6 anziché alle 7. Questo posto lo sentiamo come casa nostra, e avevamo il dovere di sistemare tutto il prima possibile. Anche e soprattutto per i nostri bimbi».

A parlare è Enrica Filippi, referente del nido Chicchirillò. Il suo cellulare è squillato nella notte tra giovedì 15 e mercoledì 14 ottobre, poco dopo mezzanotte e mezzo. «Stava suonando l’allarme della scuola – racconta – e le forze dell’ordine stavano già andando sul posto. Quindi sono andata anche io e ho visto quello che ci hanno combinato». I malviventi hanno forzato la porta che si affaccia sulla stanza destinata ai bambini più grandi ospitati nel nido, quindi hanno imboccato il corridoio e si sono diretti all’ufficio. «Qui – dice ancora Filippi – hanno buttato tutto all’aria. Compreso un armadio in cui teniamo i documenti relativi alle iscrizioni dei bambini. Hanno portato via un computer portatile e alcune vecchi cellulari non funzionanti, che avevamo messo da parte per farci giocare i bimbi». Non contenti, i malviventi hanno deciso di lasciare un loro ultimo “ricordo” prima di andarsene. «Non capisco bene per quale motivo lo abbiano fatto – spiega la referente – ma hanno spaccato una porta in legno vicino all’ufficio. Non so cosa credevano di trovare, o cosa stavano cercando. In un asilo nido non c’è molto da rubare. Sta di fatto che hanno creato un bel danno. E sicuramente hanno fatto tutto in pochi minuti, dato che l’allarme è scattato appena hanno forzato la porta e non ha mai smesso di suonare».

Nella mattina di giovedì 15, poi, il grande gesto delle ragazze che lavorano al nido Chicchirillò. «Abbiamo anticipato di un’ora il nostro arrivo alla scuola, e tutti si sono messi al lavoro per far trovare un ambiente perfetto ai nostri bimbi. E così è stato, perché il lavoro di squadra – conclude Enrica Filippi – ha fatto la differenza e ci ha permesso di continuare a svolgere il nostro servizio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa