Gioco
Livorno calcio, il futuro è nero: serve un milione e 600mila euro per evitare la catastrofe
Il consiglio d'amministrazione all'hotel Palazzo non sortisce effetti positivi per la società: CereaBanca non si presenta
LIVORNO. Nella mattina di sabato 10 ottobre si è svolto all'hotel Palazzo il consiglio d'amministrazione del Livorno calcio. Il quadro che emerge è critico per il futuro del Livorno calcio. L'imprenditore Mauro Ferretti, socio col 17% delle quote, ha esternato la sua posizione in favore di Rosettano Navarra al timone del club. I due, insieme, però, arrivano solamente al 48% delle quote, e quindi non riescono a ottenere la maggioranza delle quote del Livorno. All'hotel Palazzo, inoltre, non si è presentato alcun membro della cordata rappresentata da CereaBanca. Era presente, invece, il sindaco, Luca Salvetti. C'era anche una rappresentanza della tifoseria, che si è confrontata per diversi minuti con Navarra al'esterno dell'albergo.
E ora che succede? Intanto, servono subito un milione e seicentomila euro. Un milione di euro di fidejussione, da versare entro martedì 13 ottobre, per evitare che i calciatori del Livorno che hanno firmato i contratti - non ancora depositati in Lega - diventino liberi di scegliere un'altra squadra. Non solo, senza fidejussione i giocatori potrebbero anche intraprendere un'azione legale nei confronti del club. E poi ci sono i 600mila euro di stipendi da pagare. Cifre che pesano come un macigno sul futuro del Livorno. Sempre più nero.
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