Gioco
Dall'idea di due surfisti nasce un'associazione a difesa del mare
Si chiama Sons of the Ocean: un gruppo di amici che dopo tante iniziative per l'ambiente ha deciso di compiere "il grande passo"
LIVORNO. «Chissà come sarà il mare quando i nostri bimbi saranno grandi. Guarda, c’è un pezzo di plastica anche lì. Dobbiamo fare qualcosa, nel nostro piccolo ci dobbiamo impegnare per provare a cambiare le cose».
La scena sembra una di quelle che “aprono” i film americani. Due surfisti sdraiati sulla tavola, che parlano in attesa dell’onda giusta da cavalcare. Non sono più ragazzini, ma non per questo hanno smesso di essere sognatori. Inverno 2017. Il mare è quello che bagna Livorno. Loro sono Matteo Nani e Jorma Cosci, nati e cresciuti all’ombra dei Quattro Mori, con una raffica di esperienze in giro per il mondo. Sempre con la tavola da surf sotto al braccio. Ancora non lo sanno, ma stanno per mettere le gambe a un sogno che nel giro di tre anni diventerà prima un progetto concreto, poi una realtà riconosciuta a livello nazionale. Sons of the Ocean. In italiano, Figli dell’Oceano. Una “firma” che in molti già conoscono. Un gruppo di amici, tutti innamorati dell’ambiente e determinati a mantenerlo in salute. Con maxi azioni di pulizia da una parte, e con una attenta campagna di sensibilizzazione dall’altra. «Perché è ai bambini che dobbiamo rivolgerci, sono loro che hanno in mano il futuro». A parlare è Matteo Nani, presidente di Sons of the Ocean. Che ora è a tutti gli effetti un’associazione. «Siamo attivi dal 2018, ma abbiamo deciso di fare un passo in più. Di dare ancora più forza alle nostre idee. Diciamo che, con la creazione dell’associazione, siamo diventati adulti». Matteo scherza, ma sa benissimo che Sons of the Ocean, in poco tempo, è diventato qualcosa di grande.
C’è un sito internet, una collaborazione con l’Università di Pisa – in particolare con Matteo Vacchi, docente del dipartimento di Scienze della terra – e tante iniziative in giro per la Toscana. «Abbiamo iniziato, i primi tempi, andando a fare le pulizie nei boschi e sulle spiagge, insieme ad altre associazioni, armati di sacchi dell’immondizia e buona volontà. Continueremo a farlo – spiega Nani – ma ci siamo strutturati anche per altri tipi di iniziative. Siamo in contatto con la Regione e con altre istituzioni per cominciare un percorso nelle scuole. Parlare ai bambini dell’importanza del loro atteggiamento nei confronti dell’ambiente. Crediamo tantissimo in questo progetto». E come ogni associazione, anche Sons of the Ocean avrà la sua sede. In via Cestoni.
«Grazie alla disponibilità dei ragazzi del negozio Hoasy, avremo un fondo che sarà la nostra “base”», continua Nani. Per “festeggiare” la nascita dell’associazione è già pronto un evento in città. «Faremo una grande pulizia di Livorno. Presto – rivela Nani – definiremo in quali zone concentreremo la nostra azione. Di sicuro, faremo tutto insieme a Radical Factory, un’associazione sportiva molto conosciuta a Livorno, specialmente nel mondo di chi ama il surf e discipline simili».
Ma chi sono gli attori principali di Sons of the Ocean? Di seguito, tutti i nomi dell’associazione. Presidente: Matteo Nani. Vicepresidente: Andrea Cosci. Segretario: Elia Campli. Tesoriera: Linda Poli. Gli associati: Jorma Cosci, Giacomo Borghesi, Alessandro Dini, Patrizio Jacobacci, Enrico Demi, Linda Carlesi, Nicola Turchi, Andrea Turinelli, Ilaria De Memme, Simone Franceschini, Valeria Ciretta, Vanessa Rizzo. L’associazione inoltre è presente sui social network, dove vengono riportate puntualmente le iniziative, le date degli eventi e tutte le novità collegate alla grande famiglia dei Figli dell’Oceano. —
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