Addio ad Arnoldo Rossi, imprenditore e pilastro della comunità ebraica
Si è spento all'età di 84 anni lasciando la moglie e due figlie
LIVORNO. Educato, ma con la battuta pronta. Determinato, ma sempre pronto a sdrammatizzare. Amante della vita e follemente attaccato alla sua famiglia. A Livorno lo conoscevano in tanti. E ora, in tanti, ne piangono la scomparsa. Arnoldo Rossi è deceduto venerdì 28 agosto, all'età di 84 anni. Era un pilastro della comunità ebraica livornese, figlio di Cesarino. Una famiglia, quella dei Rossi, che nel tempo si è contraddistinta per lo spirito imprenditoriale e il senso degli affari. La Rossi&C. - società attiva nell'ambito della moda, guidata fino a pochi anni fa proprio da Arnoldo, e in precedenza dal babbo Cesarino - mosse i suoi primi passi addirittura nel Settecento. Ma Arnoldo non era soltanto giacca, cravatta e ufficio. Era molto di più. Un uomo di cuore, attivo su più fronti nel mondo della benficenza e decano del Lions Club. La cerimonia per l'ultimo saluto ad Arnoldo Rossi si è svolta venerdì 28 al cimitero ebraico dei Lupi, dove è stato sepolto. Arnoldo lascia la moglie Angela, e le figlie Veronica e Michela.
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