Il Tirreno

Livorno

AMARANTO

Niente raduno, niente ritiro e niente allenatore: il Livorno non è nemmeno un cantiere

Alessandro Bernini
Aldo Spinelli, presidente del Livorno: vuole cedere il club (Foto d'archivio: Corrado Salvini)
◗
Aldo Spinelli, presidente del Livorno: vuole cedere il club (Foto d'archivio: Corrado Salvini)

Spinelli ha stoppato tutto, il ds Cozzella non è operativo e i giocatori non hanno ricevuto neppure la convocazione

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Senza un allenatore, senza un mercato, senza una data del raduno. Oggi il Livorno Calcio è una barca che naviga a vista, verrebbe quasi da dire che va alla deriva se non fosse che tutto questo potrebbe essere una strategia vista la forte volontà di cedere il Livorno.

IL RADUNO

Aldo Spinelli di fatto ha bloccato tutto. Il raduno non ne vuole sapere di partire. Non c’è il via libera da Genova. Tant’è che ai giocatori non è stata inviata alcuna convocazione. E siamo in ritardo coi tempi visto che gran parte delle altre società di Serie C sono partite. Oltretutto ci sono ancora da fare i tamponi, quindi prima di mettersi al lavoro servirà altro tempo. Su questo aspetto non c’è dubbio che siamo indietro.

IL RITIRO

Era anche spuntata l’ipotesi di un ritiro in Umbria, ma anche in questo caso Spinelli ha deciso di non farne di niente. Preferendo (quando arriverà il momento) mandare la squadra al Centro Coni, dove nel frattempo un campo dovrebbe essere pronto per iniziare la preparazione.

L’ALLENATORE

A inquietare di più è però il capitolo squadra e allenatore. Per carità, il tempo c’è. Ma intanto i migliori allenatori (o comunque quelli che erano nel mirino) si stanno accasando. Auteri andrà ad allenare il Bari, mentre Caserta proprio ieri ha trovato l’accordo col Perugia e dunque già oggi potrebbe esserci la firma. L’allenatore è un tassello fondamentale, decisivo, non si può sbagliare. Di certo il ds Vittorio Cozzella ha tirato il freno a mano di brutto nelle ultime ore. Era al lavoro, aveva avuto una serie di contatti (con Caserta ma anche con Sottili), attendeva il via libera da parte di Spinelli per agire, col presidente che nel fine settimana scorso aveva anche abbandonato l’idea di confermare Filippini. Invece non solo non è arrivato il via libera per gestire il capitolo allenatore (e quindi il mercato), ma addirittura da martedì 25 agosto Cozzella è in pratica disarcionato. Uno stop a tempo se Spinelli dovesse comunque proseguire alla guida del Livorno, uno stop definitivo se ci dovesse essere un cambio societario. Non si muove foglia anche al capitolo giocatori. A oggi ci sono 2-3 elementi che vogliono assolutamente andare via, e nessun nome in entrata.

LA STRATEGIA

Tutto questo immobilismo come si può leggere? Probabilmente in un solo modo: Spinelli vuole vendere, vuole chiudere a breve, e non è sua intenzione prendere decisioni tecniche che spetteranno alla (ipotetica) nuova società. Certo che è un rischio. Perché se saltasse tutto, saremmo in netto ritardo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web