Gioco
Livorno piange il "Mela", Roberto Bendinelli
Barzellettiere, livornese verace, uomo buono conosciuto da tutti
LIVORNO. Livorno piange la scomparsa a 66 anni di uno dei suoi personaggi più originali, Roberto Bendinelli, conosciuto da tutti come “Il Mela”, soprannome che gli era stato dato da bambino per via di quella faccia tonda con le gote rosse. Simpatica e impossibile da dimenticare. Ex calciatore delle giovanili del Livorno negli anni Settanta e lavoratore Aamps, Bendinelli è morto sabato 22 agosto. Il funerale si è svolto lunedì 24 agosto. La sua comicità e il suo sorridere sempre alla vita rimarranno indelebili in chiunque ci abbia scambiato una parola anche solo una volta. Un uomo buono, sincero, sempre pronto a regalare un sorriso gli altri e a esibire con fierezza la sua livornesità genuina. Fatta di risate, fondata sul prendere la vita con il sorriso, nonostante il diabete che gli aveva portarto via le gambe. Sempre in giro con il suo motorino elettrico, i quartieri di Borgo e piazza Mazzini erano diventati la sua seconda casa. Qui, tra una barzelletta e un aneddoto, ha intrattenuto centinaia di livornesi e l’anno scorso è finito anche in televisione nel documentario di Rai 5 sul porto di Livorno. La città dunque piange “Il Mela” e ricorda una persona che lascia un vuoto incolmabile. Un personaggio che arricchiva Livorno con la sua sensibilità. “Il Mela” resterà per sempre nel cuore dei livornesi, che da lui hanno imparato molto. Chi lo ha conosciuto ha potuto apprezzare un uomo sincero e simpatico, amante della vita. Sono tante le persone che, alla notizia della sua scomparsa, sono cadute in un profondo dolore. Sgomento per la morte di un amico. Tristezza per una persona buona che non c’è più. Un livornese vero.
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