Sicurezza
Morta in casa per un malore a 69 anni
I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna
LIVORNO. È stata trovata senza vita nella sua abitazione, in via Dodoli. A farla volare in cielo è stato un malore improvviso. Non ce l’ha fatta a chiedere aiuto Bruna Brucioni, 69 anni, morta nel primo pomeriggio di giovedì 20 agosto. Una donna tranquilla, che non aveva mai avuto alcun tipo di problema coi vicini di casa, e alla quale in tanti volevano bene. Una persona umile e riservata, circondata dall’affetto dei suoi familiari e abituata a passare serenamente le sue giornate. Quando il mezzo di soccorso è arrivato sul posto non c’era più niente da fare. Bruna Brucioni era senza vita. Resta il grande dolore dei vicini di casa, abituati a vedere ogni giorno quella donna silenziosa ma forte, taciturna ma affettuosa e gentile. Una signora perbene che ormai era diventata una presenza fissa all’interno del palazzo. Anche per questo la sua mancanza si farà sentire, oltre che nel cuore dei suoi cari, anche in quello delle persone che abitavano nella sua stessa palazzina. La notizia della scomparsa di Bruna Brucioni ha gettato nello sconforto i familiari e tutte quelle persone che la conoscevano. Un dolore che presto si è diffuso tra gli affetti della donna, in un drammatico pomeriggio di fine agosto che si è tinto coi colori scuri del dramma. Quello di Bruna Brucioni, morta senza farcela neppure a chiedere aiuto. I volontari del 118, una volta giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare la morte della donna. Sul posto anche i familiari, tra silenzi e qualche lacrima. Comprensibili conseguenze di un dolore fortissimo.
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