Toscana
Borgo pedonale, tra parcheggi che mancano e auto rimosse col carroattrezzi
La sperimentazione è partita il 27 giugno scorso, ma il Comune ha realizzato solo 48 posti sui 73 promessi
LIVORNO. Borgo Cappuccini dal 27 giugno scorso è pedonale. Stop alle auto dalle 18 alle 24. Divieto di sosta dalle 15. Tutto nel tratto compreso tra i Quattro Canti e piazza Giovine Italia. Fino al 30 settembre. E venerdì 3 luglio ci sono state anche alcune rimozioni con carroattrezzi di auto che si trovavano nei parcheggi di “Borgo pedonale” dopo le 15. Il Comune ha lanciato la sperimentazione per concedere ai ristoratori l’utilizzo degli spazi esterni. Un modo per provare a far ripartire i locali dopo la prolungata chiusura forzata a causa delle restrizioni anti-coronavirus. L’iniziativa dell’amministrazione, però, ha cancellato 25 posti auto. «Ne faremo 73 nel giro di tre o quattro giorni», aveva detto l’assessora alla mobilità, Giovanna Cepparello, il 27 giugno. Promessa mantenuta. O meglio. Promessa quasi del tutto mantenuta. E a fare il punto della situazione sui parcheggi in Borgo Cappuccini è proprio Cepparello.
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«Mancano quelli in via della Maddalena e quelli in via Crimea. In tutto sono 25. Gli altri 48 li abbiamo fatti, sono a striscia bianca e sono destinati esclusivamente ai residenti». Ma come mai il Comune non è riuscito a rispettare in pieno il cronoprogramma sui parcheggi nella zona di Borgo Cappuccini? Cepparello non usa giri di parole e va dritta al punto. «Ci sono stati dei problemi. Da una parte con l’organizzazione dei cantieri, dall’altra con le auto parcheggiate dai cittadini nei punti in cui avremmo dovuto procedere con la segnatura delle strisce. Nonostante i cartelli che avvertivano dell’intervento, in molti hanno utilizzato ugualmente gli stalli, provocando un ritardo nell’inizio dei lavori. Comunque – continua l’assessora – possiamo ritenerci soddisfatti, considerando che la maggior parte dei posti auto in programma è stata fatta. Ricordo – puntualizza Cepparello – che i posti del tratto pedonale di Borgo Cappuccini sono utilizzabili tranquillamente fino alle 15 di ogni giorno. E che 52 parcheggi bianchi per residenti rimarranno anche dopo il periodo di sperimentazione».
Di sicuro, la nuova vita del tratto di Borgo Cappuccini che arriva fino ai piedi dell’area del porto, ha creato più di una polemica. Tralasciando quelle del mondo della politica, con le forze di opposizione che si sono “tuffate” sulla questione per attaccare l’amministrazione, ci sono quelle dei residenti di Borgo, in buona parte contrari alla pedonalizzazione. La grande domanda è: non si potevano fare prima i parcheggi per i residenti e, successivamente, predisporre l’inizio della pedonalizzazione? «L’operazione di Borgo Cappuccini – risponde Cepparello – è stata fatta per dare una boccata d’ossigeno all’economia cittadina, come i ristoratori e i titolari di locali, che stanno attraversando un momento di estrema difficoltà. I cittadini hanno dovuto sopportare la situazione dei parcheggi per qualche giorno, ma i lavori per i nuovi stalli bianchi sono iniziati praticamente di pari passo con la pedonalizzazione». Intanto, dalla Borgo pedonale arrivano – finalmente – buone notizie. Almeno per quanto riguarda la parte “commerciale”. I primi giorni di sperimentazione erano stati contraddistinti dalla carenza di presenze nella zona. Il fine settimana pedonale numero uno aveva fatto registrare una bassissima affluenza di pedoni. «Ora, invece, sembra che qualcosa si stia muovendo. Le persone cominciano a frequentare Borgo Cappuccini anche la sera dopo cena, concedendosi una passeggiata. Sapevamo che sarebbero state necessarie alcune settimane di tempo per far “digerire” alla città la novità. Il 30 settembre tireremo le somme con i commercianti e con i residenti. Ascolteremo tutti – conclude l’assessora– e decideremo il meglio per la città». —
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