Gioco
Pattugliamenti anche in elicottero: surfisti fatti uscire dall'acqua
Livorno: verifiche congiunte fra tutte le forze dell'ordine in città. Gli sportivi sono stati intercettati dagli agenti della polizia di Stato
LIVORNO. Non solo controlli in strada. Domenica 3 maggio, in vista della Fase 2 dei livornesi, le forze dell'ordine hanno organizzato numerosi servizi congiunti per sensibilizzare la popolazione al rispetto delle nuove regole per frenare l'emergenza coronavirus.
Pattugliamenti anche in elicottero da parte della guardia costiera, che si è mossa pure con le motovedette. Durante le operazioni i militari della capitaneria di porto hanno avvistato numerosi surfisti fra la zona dei Bagni Fiume e la spiaggia della Sale, ad Antignano, segnalando tutto al 113 e facendo intervenire immediatamente gli agenti della polizia di Stato e le Fiamme gialle, che hanno intimato agli sportivi l'uscita dall'acqua, senza però - secondo quanto ricostruito - sanzionare nessuno. I giovani, infatti, non hanno opposto alcuna resistenza e senza neanche protestare - spiegando di essere convinti di poter surfare - stavano comunque uscendo autonomamente. Un'opera di sensibilizzazione che è andata avanti per tutta la giornata, con polizia municipale, agenti della questura, militari della guardia di finanza e della guardia costiera e carabinieri che hanno pattugliato la città in primis per fare prevenzione.
Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Livorno, Luca Salvetti: "Il direttivo dell'Anci di cui faccio parte - spiega - si è confrontato con il presidente della Regione, Enrico Rossi, per sciogliere diversi nodi che riguardavano la gestione del territorio e alcune attività. In quella sede abbiamo sottolineata la questione che riguardava la pesca e la gestione delle barche nei territori della costa toscana. Alla luce dell'incontro oggi arriva l'ordinanza del Governatore che proprio su questi temi regala importanti novità. Consentito l’uso di imbarcazioni per attività sportiva e per la pesca amatoriale ad un massimo di due persone con rientro all'ormeggio in giornata. Sono consentite tutte le attività necessarie a garantire la filiera della manutenzione e rimessaggio delle imbarcazioni da diporto quali ad esempio l'alaggio delle imbarcazioni o lo spostamento al cantiere all'ormeggio e viceversa".
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