Gioco
Ma quali ufo, le luci su Livorno sono i satelliti di Elon Musk
Nella serata di venerdì 17 in molti hanno segnalato e filmato la presenza di oggetti luminosi a spasso nel cielo. Si tratta di una "costellazione artificiale satellitare" prodotta in California
LIVORNO. Ufo su Livorno nella notte tra venerdì e sabato scorso? No. Solo uno stormo di quattrocento satelliti del progetto Starlink dell’eccentrico magnate sudafricano Elon Musk. Però, a chiunque non fosse stato a conoscenza, fino a quel momento, dell’esistenza di “Space X” - l' opera avveniristica fortemente voluta dall’inventore dell’auto elettrica Tesla - potevano tranquillamente sembrare “oggettivi volanti non identificati” a spasso in formazione, o comunque un fenomeno fuori dall’ordinario, anomalo e decisamente poco naturale, a forma di disco volante.
La movimentata notte “del secondo tipo” di Livorno comincia intorno alle 21 di venerdì 17 aprile, quando diversi concittadini dei quartieri nord iniziano a notare uno strano fenomeno nel cielo stellato e limpidissimo: svariate luci cangianti che si muovono velocissime in linea retta da sud-ovest verso nord-est, attraversando la città nel silenzio più assoluto. Nessun rumore in strada dovuto al blocco del traffico per la “quarantena”, nessun rumore dal cielo, non un rombo di aereo o il borbottare lontano di un elicottero e nemmeno il ronzio fastidioso di un drone. Solo queste piccole luci, rapidissime, che viaggiano indisturbate e si susseguono a ritmo cadenzato, una ogni quindici/venti secondi, tutte sulla stessa rotta, tutte nella stessa direzione. E sono tante. Tantissime. Al di là della sequenza matematica che le regola (velocità costante, ritmo scansionato), che già presume un’intelligenza artificiale di fondo dietro la “migrazione” (e che porta ad escludere qualsiasi tipo fenomeno naturale o stella cadente conosciuta), a impressionare i cittadini è proprio il numero di luci volanti: qualcuno ne conta almeno ottanta, per un passaggio che occupa oltre 40 minuti e sembra non esaurirsi mai.
Si cerca di fotografarle, di filmarle ma sono oggettivamente troppo piccole per le fotocamere degli smartphone e in città ci sono troppi riflessi, troppo inquinamento luminoso. Comincia, però, il tam-tam sui social. "Affacciatevi alla finestra e guardate verso il mare: vedete anche voi passare delle luci nel cielo?", la domanda più comune seul web. Arrivano le prime conferme: “Sì, le vediamo anche noi”, scrive Raffaella da Pontedera, “ma cosa sono?”. Debora di Livorno aggiunge un tassello a suo modo inquietante: “Poco fa erano su Roma, mi ha appena scritto mio figlio!”. E via alla giostra delle ipotesi: “Sono droni”, “Sono aerei miliatari”, il pensiero di molti va subito ad un qualche legame nascosto con l’attuale situazione mondiale del Covid-19. Due ricerche in rete ed ecco, invece, la soluzione uscire fuori, affascinante e complessa: nel 2019 la società SpaceX di Elon Musk ha lanciato i primi componenti di una vera e propria “costellazione artificiale satellitare”, da un’idea dell'imprenditore Greg Wyler, per lo sviluppo di internet dallo spazio, in particolare per quelle zone del mondo dove non ci sono infrastrutture adatte per antenne e fibra, e che prevede, a fine progetto, il lancio in orbita di 12000 elementi complessivi. Al momento fanno parte di “Starlink” 420 satelliti, molti dei quali passati su Livorno la scorsa notte. Gli “oggetti volanti”, prodotti in California, riescono a fare il giro del mondo in meno di un’ora e quaranta minuti e stazionano ad una altezza di 440 chilometri dal suolo. Il fenomeno su Livorno potrebbe ripetersi nella notte tra sabato 18 e domenica 19.
Una volta privato della componente extraterrestre, l’avvistamento del treno di satelliti di Musk rimane un fenomeno suggestivo e affascinante, di cui, nelle notti dell'estate che verrà, sarà possibile ammirarne il passaggio programmato (che avviene con regolarità). Diversi siti forniscono tutte le coordinate per seguire il fenomeno: tra questi segnaliamo l’esaustivo www.heavens-above.com.
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