Toscana
Imprenditore livornese condannato a un anno
Il fisco voleva sequestrargli il Suv e lui aveva finto di venderlo
LIVORNO. Condannato a un anno di reclusione per "sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte". Questa la sentenza pronunciata giovedì 10 dal Tribunale di Livorno nei confronti di un imprenditore livornese (di 71 anni.
A far luce sui comportamenti illeciti sono state le Fiamme Gialle del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Livorno, sotto la direzione della Procura della Repubblica. L’imprenditore aveva simulato la vendita di un Suv (dalla cilindrata di 6000 cm3) al prezzo di 500 euro, a fronte di un valore reale di decine di migliaia di euro, nonostante il mezzo fosse colpito da fermo amministrativo.
Acquirente della finta vendita era una società di comodo rappresentata da un altro livornese di 52 anni, manager delle società coinvolte nell’evasione. L’atto di vendita della vettura era stato realizzato all’insaputa dell’effettivo amministratore della società acquirente, mediante la falsificazione della sua firma e l’utilizzo dei suoi documenti personali.
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