Italia
Pistola in pugno rapinano l'ufficio postale di Vada
Vada. Tre malviventi hanno fatto irruzione nell'ufficio di via XX Giugno 1944 e si sono fatti consegnare i soldi del fondo cassa
VADA. Rapina all'ufficio postale di Vada. Intorno alle 8,45 di questa mattina, venerdì 1 marzo, tre uomini armati di pistola si sono introdotti all'interno dell'ufficio di Via XX Giugno 1944 e hanno intimato le due cassiere di consegnargli i soldi in cassaforte. Poi sono fuggiti con poche centinaia di euro del fondo cassa.
Quando i rapinatori sono entati in azione, nell'ufficio erano presenti anche tre clienti che per fortuna non sono stati feriti. I malviventi, che si erano parzialmene coperti il viso con sciarpe e cappelli così da non poter essere riconosciuti, si sono avicinati alle casse e uno di loro ha tirato fuori la pistola, chiedendo alla storica dipendente dell'ufficio postale vadese di dargli il denarto in cassaforte. Impossibile però aprirla, trattandosi di un impianto temporizzato. Così i due malviventi - il terzo si era già diretto all'uscita - hanno arraffato poche centnaia di euro che le dipendenti avevano come fondo cassa, e sono fuggiti correndo. Sul posto, per ricostruire l'accaduto e portare avanti le indagini, la polizia del commissariato di Rosignano Solvay.
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