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Concordia, sei mesi dal disastro Le famiglie francesi: «È un fiasco giudiziario»
Ma l'ambasciatore di Parigi loda la gente del Giglio: "Ha dato una grande lezione di umanità". Sull'isola messa di suffragio con diversi naufraghi
ISOLA DEL GIGLIO. Mentre oggi si celebrano i sei mesi dal naufragio al Giglio della Costa Concordia, in Francia la vicenda giudiziaria legata al disastro viene definita «un fiasco». E «la giustizia italiana è come la commedia dell’arte».
Ecco quello che dice al quotidiano francese Le Figaro, Anne Decrè, la presidente dell’associazione che riunisce le vittime francesi della Concordia, tra le quali si contano sei morti. In particolare, secondo Le Figaro - che titola a tutta pagina “Concordia: il fiasco giudiziario” - in Francia c’è molta «esasperazione» da parte delle vittime e dei loro legali. L’ultimo episodio che ha fatto saltare i nervi ai francesi è la decisione della magistratura italiana di rinviare a settembre l’ultima udienza al tribunale di Grosseto, prevista inizialmente per il 21 luglio. Ben diversa l’opinione dei francesi sulla popolazione del Giglio: Alain Le Roy, l’ambasciatore di Francia Roma, durante le celebrazioni a Palazzo Farnese per la festa del 14 luglio, ha detto che la gente del Giglio ha dato una «grande lezione di umanità». E il popolo francese non può che essere riconoscente per la «grandezza d’animo» dimostrata dagli isolani nelle ore e nei giorni successivi al drammatico naufragio. Le Roy ha rievocato quanto accaduto sei mesi fa davanti alle coste del Giglio esprimendo la gratitudine di tutta la Francia al prefetto Franco Gabrielli al sindaco dell’isola, Sergio Ortelli, ed al comandante dei vigili del fuoco invitati alla festa. Il diplomatico ha in particolare espresso parole di riconoscenza per il «coraggio» ed il «lavoro instancabile» di quanti si sono prodigati per restituire alle famiglie i corpi dei loro cari.
Intanto al Giglio ci si prepara a rendere omaggio alle 32 vittime. Oggi alle 18 sarà celebrata a Giglio Castello, dal vescovo di Sovana, Pitigliano e Orbetello monsignor Borghetti, una Messa di suffragio, mentre alle 21.42, l’orario del fatidico impatto, nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Mamiliano i cori del Giglio e di Orbetello, eseguiranno la Messa da Requiem di Mozart. Oltre al capo della protezione civile Gabrielli, sono attesi i rappresentanti del consolato francese e dell’ambasciata peruviana e 60 tra naufraghi e parenti delle vittime.
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