Gioco
Peschereccio aggancia fusto tossico in Gorgona
Il comandante se ne è accorto mentre tornava a Viareggio. Il bidone deve essere analizzato per la conferma che si tratti di uno dei fusti persi dall’Eurocargo Venezia
Un peschereccio viareggino, il “Giaguaro”, che pescava a 8 miglia dall’isola di Gorgona ha estratto dalle acque un fusto di colore blu, molto probabilmente uno di quelli dall’Eurocargo Venezia al largo dell’isola lo scorso 17 dicembre. Forma, aspetto ed etichetta sono compatibili. Per avere la conferma occorre però aspettare la caratterizzazione del contenuto.
Il fusto è rimasto impigliato nelle reti. È stato trasportato a bordo fino a Viareggio, l’equipaggio ha continuato a bagnarlo per tutto il tragitto per evitare che si surriscaldasse. Il fusto ha una fenditura, ma per il resto è in buone condizioni. Il sacco interno appare integro. Il fusto è stato scaricato al mercato ittico di Viareggio dove gli esperti della Capitaneria e i tecnici lo stanno analizzando. Lo scopo è accertare se davvero il fusto appartenga al carico dei 198 bidoni tossici, contenenti molibdeno, dispersi in mare ormai da mesi. Una prima parziale conferma è arrivata da un'etichetta generica rilevata sul fusto blu in questione, oltre che dal fatto che il bidone è chiuso ermeticamente.
Per la Capitaneria, se fosse confermato come sembra assai probabile, che quello ripescato stasera è proprio uno dei fusti del carico tossico, sarebbe una scoperta importantissima: si tratterebbe del primo recupero di un fusto fuori dalla zona delle ricerche e potrebbe fornire un indizio importante su dove continuare a cercare.
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