Gioco
Europei, mezza Nazionale di Spalletti lanciata dal Torneo di Viareggio
Da Scamacca a Chiesa, ecco gli azzurri “battezzati” al Torneo di Viareggio
VIAREGGIO. Nella rosa dei giocatori ai quali Luciano Spalletti si è affidato per dare l’assalto al trono europeo sono presenti sedici giocatori che hanno avuto il loro primo approccio con il calcio internazionale al torneo di Viareggio. Due di loro (Dimarco e Scamacca) lo hanno anche vinto, altri come Buongiorno e Mancini lo hanno solo sfiorato così come Bryan Cristante che nel torneo del 2012 assaporò l’amaro calice della sconfitta con il Milan superato in finale dall’Anderlecht. Una delusione in parte mitigata dall’assegnazione del “Golden Boy”, il premio destinato al miglior giocatore del torneo scelto da una giuria tecnica e che vede nel suo albo d’oro anche i nomi di Spinazzola ed Immobile con i quali Cristante ha condiviso la gioia di vincere in azzurro il campionato europeo in Inghilterra.
Federico Dimarco ha vinto il torneo di Viareggio 2015 con l’Inter allenata da Stefano Vecchi. Il terzino discesista degli azzurri gioca sei gare su sette segnando anche un gol agli indonesiani del Pro Duta.
Anche Gianluca Scamacca conserva sicuramente tra i suoi ricordi più belli di giovane calciatore la foto mentre alza al cielo la statuetta di Burlamacco, trofeo vinto con il Sassuolo nel 2017. L’attaccante gioca tutte le sette gare e va a segno per tre volte. Prima contro la Fiorentina negli ottavi, poi contro l’Inter nei quarti. Ma è nella finalissima contro l’Empoli che il ragazzone romano diventa determinante. Prima realizza il gol del 2-2 ad una manciata di minuti dal termine poi, dopo che nemmeno i supplementari hanno spostato l’equilibrio, realizza l’ultimo rigore, quello decisivo, che consegna per la prima volta il trofeo agli emiliani. Da non dimenticare che il centravanti azzurro aveva esordito nella manifestazione viareggina due anni prima, quando aveva compiuto da poco 16 anni, in maglia Psv Eindhoven con la quale aveva firmato il suo primo contratto da professionista da un mese, dopo avere lasciato la Roma. Un esordio impreziosito da un assist per il 2-1 con il quale l’undici olandese superò il Milan. Il portiere dei rossoneri quel giorno era un suo coetaneo, Gigio Donnarumma.
Tutti i difensori della rosa di Spalletti, eccezion fatta per Calafiori, Cambiaso e Gatti, hanno avuto proprio in riva al Tirreno i loro primi approcci con un torneo a livello internazionale come quello viareggino che fino a non molti anni fa era la più importante rassegna riservata ai giovani calciatori. Matteo Darmian tra il 2007 ed il 2009 è presente in tre edizioni con il Milan, poi è la volta (2010 e 2011) di un ragazzo proveniente dalla Garfagnana, Giovanni Di Lorenzo, che veste la maglia della Reggina, mentre nel 2014 e nell’edizione seguente, al centro della difesa della Fiorentina si mette in evidenza Gianluca Mancini. Tra i suoi compagni di squadra (nel 2015) c’è anche Federico Chiesa. In quella Viola trova poco spazio, ma fa in tempo ad entrare nel tabellino dei marcatori con un gol segnato allo Spezia nei quarti.
Tra i centrocampisti vestiti di azzurro hanno disputato il torneo Jorginho nel 2010 con il Sassuolo e Lorenzo Pellegrini con la Roma nel 2014 e 2015. Nel roster degli attaccanti, detto di Chiesa e Scamacca, hanno lasciato il segno anche Stephan El Shaarawy, due gol nelle cinque gare giocate con il Genoa tra il 2009 e 2010 e Mattia Zaccagni, autore di un gol con la magia del Verona nel 2014. Niente gol invece per Giacomo Raspadori in campo con il Sassuolo nel 2018.
Ma così come è consuetudine, già a partire dalla seconda metà del secolo scorso, nelle rassegne mondiali ed europee sono presenti giocatori scesi in campo nel torneo. Non fa eccezione anche questa edizione della massima rassegna del Vecchio Continente dove saranno presenti ventuno giocatori, in rappresentanza di nove nazioni, passati dal Torneo di Viareggio. Tra i più conosciuti nel Belgio troviamo Romelu Lukaku, a segno contro il Genoa in maglia Anderlecht (2009) e Charles De Ketelaere, due gol nell’edizione del 2019 dove trascina il Brugge fino in semifinale. Nella Danimarca il capitano Simon Kjaer ha disputato il torneo del 2008 col Midtjylland segnando anche un gol. Poi il bomber serbo Dusan Vlahovic (Fiorentina 2019) e lo svizzero Remo Freuler (Grasshopper 2011).
Il record spetta all’Albania che presenta cinque ragazzi figli del torneo. Tra questi il difensore laziale Elsed Hysaj (Empoli 2012) e Kristjan Asslani centrocampista dell’Inter che nel 2019 partecipò al torneo con l’Empoli. Senza dimenticare che anche due tecnici presenti all’europeo hanno partecipato da calciatori al torneo: il ct dell’Ungheria, il nostro Marco Rossi, presente nel 1984 con il vittorioso Torino e quello dei leoni d’Inghilterra, Gareth Southgate che gioca il torneo del 90 nelle file del Crystall Palace.
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