Sondrio, cade a 2.200 metri: morto escursionista di 50 anni
L’uomo è precipitato in una zona impervia a circa 2400 metri di altitudine, nei pressi del Passo Suretta, sopra il lago di Montespluga
SONDRIO. Un escursionista è morto dopo essere precipitato in montagna nella zona del Pizzo Suretta, in provincia di Sondrio, a 2.200 metri di quota.
I fatti
Tragedia nel pomeriggio sopra Madesimo, in Valchiavenna, dove uno scialpinista di 50 anni ha perso la vita dopo essere precipitato in una zona impervia a circa 2400 metri di altitudine, nei pressi del Passo Suretta, sopra il lago di Montespluga. L’allarme è stato lanciato alle 13:34, attivando tempestivamente i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La sua identità non è stata ancora resa nota.
Stando alle prime ricostruzioni, l’escursionista stava affrontando un tratto particolarmente ripido e tecnico quando è scivolato, cadendo per diverse decine di metri. Un volo che si è rivelato fatale.
Il recupero
Non risultano altre persone coinvolte. Saranno ora le indagini a chiarire con precisione la dinamica dell’incidente, anche in relazione alle condizioni del terreno e all’equipaggiamento utilizzato dalla vittima.
Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico lombardo (Cnsas) riferisce di essere intervenuto dopo essere stato allertato intorno alle 14.30 dalla Soreu delle Alpi (Sale operative regionali emergenza urgenza sanitaria). Sul posto si è recato l'elisoccorso di Sondrio di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza, che ha recuperato il corpo, mentre una squadra di 5 tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e il Sagf - Soccorso alpino Guardia di finanza erano pronti in base a Montespluga per intervenire a supporto delle operazioni.
