Il Tirreno

Biblioteca Sae

Presentato il libro “Piccoli grandi sindaci d’Italia”

Presentato il libro “Piccoli grandi sindaci d’Italia”

Il testo ripercorre l’Italia dal dopoguerra agli anni Novanta attraverso le storie di 28 sindaci e sindache di comunità italiane, spesso piccole

11 maggio 2023
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È stato presentato a Roma, a Palazzo Valentini, “Piccoli grandi sindaci d’Italia. Sogni, idee, passioni che hanno fatto la storia del ’900”, libro pubblicato da Biblioteca Sae per Sae Editori (2023) e acquistabile in edicola, con la prefazione di Ferruccio De Bortoli, che ripercorre la storia d’Italia dal dopoguerra agli anni Novanta ricostruendo le storie di 28 sindaci e sindache di comunità italiane, spesso piccole, autori della ricostruzione di quel tessuto sociale e comunitario che era stato distrutto dal conflitto mondiale. «Un libro sui sindaci, non quelli famosi, ma nemmeno quelli qualsiasi (...) che senza tanti clamori hanno investito i loro sogni e le loro passioni in un’Italia che si rimetteva in piedi dalle ferite del fascismo» scrive il giornalista Gianni Giovannetti che, con lo scrittore Matteo Porru, ha curato il volume, che contiene testi di Giacomo Bedeschi, Paola Ducci, Serena Lullia, Andrea Mastrangelo, dello stesso Matteo Porru, di Vanessa Roggeri, Daniela Scano, Luca Urgu, Gian Pietro Zerbini, Mauro Zucchelli.

Il libro è dedicato a Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ucciso dalla camorra. Alla presentazione sono intervenuti anche Luigi Contu, direttore dell’Agenzia Ansa, il consigliere del Comune di Roma Rocco Ferraro, che ha portato i saluti del sindaco Roberto Gualtieri, Alberto Leonardis, presidente del Gruppo SAE. In un video messaggio, il saluto di Antonio Decaro, presidente dell’Anci. «Un’opera di restituzione della memoria», l’ha definita Porru. «Io sono nato nel 2001 e non conoscevo questi sindaci. Mi sono reso conto che c’è un buco enorme nella cultura scolastica: si arriva alla Seconda Guerra mondiale, forse a Tito. Non si indaga mai come l’Italia ha reagito. Non c’è mai stato un volume sulla storia come è stata fatta, non pensata. Questa è stata la grandezza dei sindaci che raccontiamo».

Tra i sindaci toscani ci sono Eleonora Benveduti Turziani, sindaca di Scandicci, Ferdinando Martini, sindaco Di Lucca, Fausta Giani Cecchini (Pisa), Alì Nannipieri (Livorno). Un ampio spazio è riservato a sindaci che hanno fatto la storia dell’Emilia-Romagna, come Cesare Campioli, il sindaco della Liberazione, e Renzo Bonazzi. Tra queste storie di uomini della “buona politica” trovano largo spazio anche le vicende dei sindaci sardi, come Arnaldo Tatti di Ruinas, nell’Oristanese, ucciso nel ’67 con cinque colpi di fucile. «Ogni giorno incontriamo storie di vocazione civica simili a quelle che il libro raccoglie. Oggi come allora amministrare piccoli centri è una scelta di coraggio e simbolo del vero significato di cosa sia un amministratore pubblico», ha detto Ferraro.

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