Il dolore
Vincono l'olio e la cultura, giù politici e dirigenti
Cecina, un anno e i suoi personaggi: il bilancio di chi ha fatto la differenza (nel bene o nel male) durante il 2014
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| Cecina | ||
![]() | SYBILLE GEIGER | ![]() |
| FRANCESCA CAPRETTA La campionessa di tiro con l’arco è l’atleta dell’anno L'Atleta dell'anno è in gonnella e tira le frecce con l'arco, alla stregua del leggendario Robin Hood nella foresta di Sherwood, perché la sua specialità è il percorso di campagna con tappe per mirare e colpire sagome di animali semoventi. È Francesca Capretta, carriera ventennale, quest'anno eliminata nelle fasi finali del campionato europeo in Estonia però vinto in altro settore, anche due argenti e un bronzo; vanta un palmares davvero invidiabile: seconda ai mondiali 2012 in Austria, nove titoli italiani. E’ lei l’atleta 2014 per i Veterani dello Sport. | ![]() | |
| ALESSANDRO REGOLI Cambio della guardia alla guida della Targa Cecina Alessandro Regoli è il nuovo presidente della Targa Cecina. Lo sfidante numero uno di Susanna Pecchia ha avuto la meglio, dopo un tirato testa a testa sulla presidente uscente nelle votazioni di dicembre per il rinnovo del consiglio direttivo: 322 voti contro 290. Al termine dello spoglio, dopo una lunga maratona elettorale apertasi con l'annullamento di 32 tessere elettorali da parte della commissione. Classe 1968, Regoli è un cecinese doc. Diplomato al Professionale, lavora come aggiustatore meccanico. Ha diversi hobby, il principale la musica. | ![]() | |
| FRATELLI DI GAETANO L’olio Fonte di Foiano nella top mondiale della guida Flos Olei Grandi risultati per il frantoio castagnetano Fonte di Foiano dei fratelli Paolo e Simone di Gaetano. Sono infatti entrati nella top 20 mondiale della prestigiosa guida internazionale di Marco Reggia, Flos Olei 2015 (solo 500 le aziende produttrici di olio extravergine di oliva scelte di tutto il mondo) come “miglior azienda emergente”, un premio che va alla qualità costante della produzione. Flos Olei raccoglie campioni da aziende sparse per il mondo: sono presenti produttori di ogni zona dove cresce l’olivo, dai paesi Europei allo Yemen, dal Giappone fino alla Cina. | ![]() | |
| FILIPPO NOGARIN Da Castiglioncello a sindaco della città dei Quattro Mori Filippo Nogarin da Castiglioncello, classe 1970, ingegnere aereospaziale, appassionato di vela e fotografia, diventa a sorpresa sindaco di Livorno con un’affermazione storica del Movimento 5 Stelle nella città governata da oltre mezzo secolo da Pci, Pds, Ds e Pd. Nella città dei Quattro Mori si è già distinto per aver detto no al nuovo ospedale e detto sì all’Esselunga. A parte qualche gaffe da neofita della politica ed una strada amministrativa ricca di ostacoli conserva grande popolarità. E a Rosignano (e Castiglioncello, dove vive) è molto amato. | ![]() | |
| STEFANO SANTINI Il sindacalista Ineos dei diritti civili contro il Jobs Act È stato un 2014 di grande per impegno per Stefano Santini, “storico” (non certo anagraficamente) sindacalista del gruppo petrolchimico Ineos a Rosignano Solvay. Dopo aver dichiarato guerra al Jobs Act di Matteo Renzi con un’iniziativa molto colorata davanti allo stabilimento Solvay e partecipando alla grande manifestazione romana della Cgil, ha centrato un accordo storico con l’azienda per l’integrativo: in tema di diritti, infatti, è stata sottoscritta un’intesa per concedere il permesso retribuito alle coppie non eterosessuali che si sposano laddove è permesso. | ![]() | |
![]() | RICCARDO MARIOTTI Sul villaggio Paradù indaga la Procura e ordina il sequestro Marco Ruggeri è il grande sconfitto sul ring del voto di primavera: inutile dire, è lui il simbolo della batosta del Pd, settant’anni di governo travolti dall’onda grillina e, forse ancor di più, dal fatto che tutti gli altri avevano fatto fronte comune contro il Pd (col supporto decisivo di Buongiorno Livorno, nata proprio in funzione anti-Pd in vista del voto). Ma Ruggeri non può essere il capro espiatorio di tutto. Insieme a lui hanno perso la vecchia classe dirigente Pd delle giunte Cosimi-Lamberti e la leadership del partito (come Lippi, De Filicaia e dintorni). | ![]() |
![]() | DIEGO ULISSI L’incubo del ciclista in attesa della sentenza di squalifica Era iniziato sotto i migliori auspici l’anno di Diego Ulissi, 4 vittorie di cui due al Giro d’Italia, poi la positività ad un broncodilatatore, il sulbutamolo, ha trasformato il suo 2014 in un incubo. Fermato dalla sua squadra e successivamente sospeso dall’Uci nonostante le molte incongruenze e perplessità del caso. A giorni si dovrebbero conoscere gli esiti della sentenza (rinviata per un’ulteriore memoria difensiva presentata dagli avvocati di Ulissi) con ipotesi di una condanna da 9 a 12 mesi per il corridore di Donoratico. | |
![]() | ALTERO MATTEOLI La crisi del Cavaliere mette ai margini l’ex braccio destro È pur sempre presidente di commissione a Palazzo Madama, ma la crisi del centrodestra e la messa in discussione di Berlusconi ne ha fatto scendere le quotazioni nel borsino del potere. Del resto, non era forse lui l’ufficiale di collegamento del patto di ferro fra An e il Cavaliere? Non era lui a presiedere addirittura il consiglio dei ministri in caso di assenza del premier? Non era lui il ministro che avendo in mano le chiavi dell’ambiente o delle infrastrutture faceva il bello e cattivo tempo? Ora anche a destra la sua stella brilla assai meno. | |
![]() | NICOLA IMBROGLIA Il segretario Pd si “fa fuori” per il doppio incarico Nicola Imbroglia, dopo Roventini, è un altro dei segretari del Pd cecinese vittima del pre e post elezioni comunali che hanno visto il principale partito di maggioranza logorato da polemiche e guerre intestine. Se non altro a Imbroglia va il merito di essersi fatto da parte dando le dimissioni da segretario dell’unione comunale. Ma da tempo, su di lui, c’era una forte pressione interna perché il doppio incarico (segretario e anche capogruppo in consiglio comunale) - si è detto - non gli consentiva di poter esercitare al meglio i due ruoli. | |
![]() | EUGENIO PORFIDO L’Asl annuncia novità ma le liste di attesa restano un problema La nuova direzione dell’ospedale si è subito insediata nel segno di un cambiamento, soprattutto per correggere - a Cecina -alcune storture del modello organizzativo per intensità di cure (pensiamo al monitoraggio dei pazienti cardiologici). A parte qualche risultato il problema più grosso da risolvere resta quello delle liste di attesa per gli esami: per alcune Tac e per certe ecografie ad ottobre si aspettavano oltre otto mesi per non parlare della mammografia. Il direttore generale Eugenio Porfido ha il suo bel da fare. | |
![]() | VINCENZO BROGI Il dirigente comunale chiude l’Ordigno «Ne va della sicurezza» Vincenzo Brogi è il dirigente del Comune di Rosignano che ha ordinato la chiusura dell'Ordigno per problemi di sicurezza dello stabile. E’ finito nell’occhio del ciclone per una responsabilità che lo stesso si è assunto in qualità di tecnico. Lui si difende: «Fin quando c'era la proroga che non rendeva obbligatorio l'adeguamento alle norme antincendio il teatro poteva restare aperto. Ora che la proroga non è stata rinnovata, il teatro può funzionare solo al di sotto delle 100 persone, ma all'Ordigno vengono scolaresche e gruppi anche di mille persone». | |
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