Il Tirreno

Grosseto

Quindici donne e 30 mani ai ferri da maglia per realizzare la sciarpa più lunga del quartiere

Ivana Agostini
Quindici donne e 30 mani ai ferri da maglia per realizzare la sciarpa più lunga del quartiere

A Orbetello un gruppo di signore dai 30 ai 90 anni lancia la sfida. Tutti i pezzi che ogni partecipante all’iniziativa realizzerà saranno assemblati insieme

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ORBETELLO. Dai trenta ai novant’anni, anni, tutte al lavoro per realizzare la sciarpa più lunga di Neghelli. Sono circa una quindicina le donne che al momento hanno aderito all’iniziativa lanciata dall’associazione Insieme per Neghelli di cui è presidente Tiziana Manganelli. «L’idea – racconta Tiziana – era partita già da alcune settimane per raggiungere gente sola e che non esce quasi più, per riattivare una socializzazione che ormai sembra passare solo attraverso i social network».

L’associazione è nata alcuni mesi fa con lo scopo di dare vita a situazioni di aggregazione nel quartiere di Neghelli, alle porte di Orbetello. Insieme per Neghelli, appena nata ha organizzato così delle cene, una anche di beneficenza per raccogliere fondi per i danneggiati dalla tromba d’aria; ed aveva in mente altre iniziative come un corso per insegnare agli anziani ad usare i cellulari di ultima generazione. «Ovviamente adesso è tutto sospeso», puntualizza Manganelli. «Fra le iniziative c’era anche questa per realizzare la sciarpa più lunga di Neghelli.

Non ci siamo iscritti a nessun record dato che non sapevamo in quanti avrebbero aderito ma devo dire che il progetto sta proseguendo bene. Doveva essere un modo per far passare pomeriggi insieme a persone sole che magari non escono di casa e invece niente di tutto questo è stato possibile». L’emergenza Covid – 19 ha stoppato ogni forma di aggregazione e così stare a lavorare a casa a fare pezzi di sciarpa potrebbe diventare un modo per occupare il tempo e chissà, realizzare anche una sciarpa molto più lunga di quello che gli organizzatori avrebbero potuto immaginare. A sferruzzare, con i ferri da maglia numero 9, sono in molte: da Maria Manganelli di 90 anni a Giuliana Fioravanti (che fa anche da collante fra tutte le donne), a Sara Taccioli, Maria Teresa Ragatzu, Donatella Cionco e molte altre. Di tempo per fare la sciarpa ce n’è ancora molto. Tutto finirà il 6 gennaio del 2021.

Tutti i pezzi che ogni partecipante all’iniziativa realizzerà saranno assemblati insieme ed esposti a Neghelli. Dopo i vari pezzi potrebbero essere venduti all’asta, e finire magari nelle cucce di gatti o cani. «Adesso siamo costretti a stare a casa – conclude Tiziana – e di certo chi vuole potrebbe unirsi a noi in questa bella iniziativa. Se poi uno non è capace, non ha i ferri o non ha tempo ma ha in casa della lana, dei vecchi maglioni, vestiti di lana che possono essere sfatti o lana che non usa più potrebbe donarcela per farci proseguire con il lavoro». La presidente ringrazia tutti coloro che si stanno dando da fare e i membri dell’associazione che si sono messi in gioca per cercare di fare qualcosa per vivacizzare il quartiere di Neghelli, in modo che perda la sua definizione di quartiere dormitorio. 

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