Il Tirreno

Grosseto

Mezzo secolo di storia e passioni: buon compleanno, Festa dell’Uva

Enrico Giovannelli
Mezzo secolo di storia e passioni: buon compleanno, Festa dell’Uva

Scasano, nel paese del Morellino primo weekend dell’edizione numero cinquanta. Cantine aperte, musica, mostre. Ma soprattutto il piacere del vino di qualità 

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SCANSANO. La Festa dell’Uva a Scansano festeggia quest’anno un traguardo speciale: si celebra infatti la 50ª edizione di una kermesse che da sempre attira maremmani e turisti alla scoperta del magico borgo.

Un evento che ha radici profonde nel nome del Morellino, e che per le famiglie scansanesi rappresenta una buona fetta di economia. La festa dell’uva, probabilmente celebrata già dagli etruschi, è sempre andata di pari passo con lo sviluppo enologico che negli anni ha portato tanti riconoscimenti; la Doc per il vino rosso Morellino di Scansano nel 1978, la Docg del 2006, senza dimenticare i vini bianchi come il Vermentino Toscano e gli emergenti vini rosati. Tutti rigorosamente prodotti di qualità, e disponibili da apprezzare nelle varie cantine di degustazione aperte negli storici vicoli.

Per Scansano dunque la Festa dell’Uva è un appuntamento irrinunciabile, ricco di significati profondi, sociali e culturali, a cui tutti partecipano in qualche modo. Nel corso dei decenni la festa ha cambiato pelle, senza però snaturarsi, cercando di coinvolgere i più giovani ma con un occhio di riguardo a quelli che ci hanno sempre investito e creduto. Organizza la Pro Loco paesana, quest’anno sostenuta praticamente da tutti i commercianti locali, che per il cinquantenario hanno voluto farsi un regalo.

La storia. La prima festa dell’uva risale agli anni ‘60: l’idea fu di invitare chiunque avesse una cantina ad aprirla, per offrire il proprio vino ai visitatori. E proprio come oggi, si preparava la festa per giorni, con il paese addobbato in onore dell’uva e il vino. Non si poteva mancare di salire fino a Scansano con personaggi di fama nazionale, dai cantanti a volti noti della tv (vedi Enzo Tortora) e gli esperti dell’Ente Maremma che premiavano la migliore in concorso. Per un periodo la festa fu estesa a tutte le domeniche nel “Settembre Scansanese”, fino al format dei due weekend e due eventi separati: il primo dedicato alla degustazione del vino guidata da esperti sommelier; il secondo, della prossima settimana, con la festa più popolare e conviviale dove si possono apprezzare sia le produzioni enologiche che le eccellenze gastronomiche locali.

Oggi e domani: PRIMO WEEKEND. L’apertura ufficiale è alle 16: nelle vie del centro storico l’esposizione dei prodotti agroalimentari e le degustazioni. Alle 17 aprono anche lo stand del punto di ristoro della Pro Loco e la mostra fotografica nelle ex scuole, una novità di quest’anno. Nelle cantine storiche, fino alle 23, le degustazioni del Morellino di Scansano docg, con 40 produttori che presenteranno un centinaio di etichette, in collaborazione con la Scuola Europea Sommelier. Alle 19,30 sempre in centro storico, aperitivo musicale con Enrico Rinnoci e alle 21,30 Betta Blues Society in concerto.

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