Il Tirreno

Grosseto

Il cibo di strada conquista Arcidosso

Fiora Bonelli
Il cibo di strada conquista Arcidosso

Da venerdì a domenica tre giorni con i sapori “veloci” in arrivo da ogni parte d’Italia e del mondo

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ARCIDOSSO. “Arcidosso street food” sotto la tensostruttura riscaldata di piazza Indipendenza il 24, 25 e 26 novembre, tutti i giorni a partire dalle dieci del mattino. E Arcidosso diventa in Amiata, per tre giorni, capitale internazionale del cibo di strada.

Un monte di prelibatezze nazionali e internazionali pronte sul piatto. Specialità belle da vedere e soprattutto da gustare dalla Sicilia e dalla Calabria, dalla Grecia, dal Messico e dalla Spagna e non solo. E per tutte e tre le sere, si farà musica sotto il tendone. Non mancherà animazione per bambini la domenica pomeriggio.

Una tre giorni rivolta a grandi e piccoli organizzata dalla Pro Loco di Arcidosso in collaborazione col comune arcidossino e Colleeventi, il medesimo gruppo che ha proposto la settimana scorsa la festa del cioccolato.

Sotto il tendone si serviranno dunque alimenti, pietanze e bevande già pronte per il consumo, quelle che ormai è di gran moda – compresa una trasmissione televisiva ad hoc – veder vendere soprattutto in strada o in altri luoghi pubblici (come mercatini o fiere). Bocconcini gustati di fretta, magari in una pausa di lavoro e che oggi sono diventati un vero fenomeno culinario, coniugando insieme rapidità di preparzione con genuinità e tradizione. In questo caso non mancheranno i famosi tacos messicani, le tortillas a base di farina di mais farcite con carne sminuzzata o il tamales, un fazzoletto di foglie di pannocchia ripieno. Imperdibile il Pita Gyro della Grecia, carne di maiale cotta su uno spedo verticale e aromatizzata con sale e spezie varie, oppure il souviaki, spiedino cotto alla griglia sia che sia carne che pesce. Oppure lo sfincione siciliano, una pizza non pizza con numerose varianti e gli immancabili arancini magari a base di pesce spada. Dalla Calabria sapori forti e spezie piccanti, come quelle della ‘Nduja o le zeppole fritte farcite in mille maniere gustose.

Ci sarà da scegliere anche per chi preferisce lo street food dolce: dalla Calabria si annunciano profumi di agrumi e gelati.

Non mancherà una gamma notevole di bevande tipiche, e ci sarà nel tendone arcidossino anche l’ormai blasonatissima birra Amiata dei fratelli Cerullo.


 

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