Gioco
Con “Amleto” si alza il sipario: 19 spettacoli in cartellone
Due prime nazionali, cinque testi nuovi, concerto, tango e ricordo dell’alluvione. Programmazione firmata Fondazione Toscana–Coppolino. Il via il 16 ottobre
GROSSETO. Due prime nazionali, cinque spettacoli nuovi di zecca, un concerto di tutte donne, una serata di tango e un ricordo dei cinquant’anni dall’alluvione. Il 16 ottobre si alza il sipario sulla stagione teatrale del Comune di Grosseto. Diciannove spettacoli, sui palcoscenici del teatro degli Industri e del teatro Moderno, che fino al 10 aprile porteranno in città una scelta di titoli ampia e di qualità per offrire al pubblico un repertorio vasto ed eterogeneo.
Si inizia, come detto, il 16 ottobre agli Industri con la prima nazionale di “Amleto”, con Daniele Pecci e Maddalena Crippa, un’edizione contemporanea del testo teatrale più importante dell’era moderna nel 400º anniversario dalla morte di Shakespeare.
Poi, tra Industri e Moderno, martedì 15 novembre va in scena “Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller con Massimo Ghini. Venerdì 25 novembre l’atteso spettacolo sull’alluvione “Il filo dell’acqua” di Francesco Niccolini, per la regia di Roberto Aldorasi. Mercoledì 7 dicembre Luca Barbareschi è in scena con “L’anatra all’arancia”. Giovedì 15 dicembre “Camera con vista” con Paola e Selvaggia Quattrini. Martedì 20 dicembre “Lacci” di Domenico Starnone con Silvio Orlando. Per l’Epifania un classico di Eduardo De Filippo, “Filumena marturano” con Mariangela D’Abbraccio.
Domenica 15 gennaio l’anteprima nazionale di “Alla faccia vostra” con Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio. Lunedì 23 gennaio “Il borghese gentiluomo” di Molière con Emilio Solfrizzi. Martedì 31 gennaio “Il padre” con Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere. Martedì 7 febbraio Sebastiano Lo Monaco con “Il berretto a sonagli”. Venerdì 17 febbraio Laura Morante è la “Locandiera b&b”. Giovedì 23 febbraio Lina Sastri affronta Verga in “La lupa”. Giovedì 2 marzo Massimo Dapporto e Tullio Solenghi sono “Quei due”.
Martedì 7 marzo il teatro lascia spazio alla musica con le “Stazioni lunari. In matrilineare” con Ginevra Di Marco, Paola Turci, Lucilla Galeazzi e Sara Loreni, da un’idea di Francesco Magnelli. Giovedì 16 marzo il capolavoro cinematografico di Ettore Scola “Una giornata particolare” diventa testo teatrale con Giulio Scarpati e Valeria Solarino. Giovedì 23 marzo serata di tango, con “Romeo y julieta tango”, di Luciano Padovani e musiche eseguite dal vivo dal Cuarteto tipico tango spleen. Venerdì 31 marzo “I duellanti” con Alessio Boni e Marcello Prayer. Gran finale lunedì 10 aprile con le “Sorelle materassi” con Lucia Poli, Milena Vukotic.
Per la stagione teatrale 2016-2017 il Comune ha un nuovo logo e nuove collaborazioni. Oltre che con la Fondazione Toscana Spettacolo, collabora infatti con Rosario Coppolino, amministratore della società che gestisce il teatro Quirino di Roma, con cui il Comune ha stretto un rapporto di consulenza. E proprio la collaborazione con il Quirino ha consentito di inserire nel cartellone le due prime nazionali, per una stagione che, a detta di Coppolino, farebbe invidia allo stesso Quirino.
«Grosseto – dice la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, Beatrice Magnolfi – ci spinge ogni anno a nuove sfide e non è affatto scontato che un’amministrazione continui a investire sulla cultura e sul teatro». «Con la cultura si vive – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – ed è per questo che punteremo sull’economia legata alla conoscenza, alle arti e ai saperi». «La nostra è una proposta – ha detto il vicesindaco e assessore alla cultura Luca Agresti – che non vuole solo intrattenere, ma mira a fare della città un riferimento culturale. In particolare vogliamo fidelizzare i giovani spettatori».
E proprio il coinvolgimento dei giovani ha caratterizzato la presentazione di ieri. Ai ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo Rosmini, infatti, è stato affidato il compito di illustrare, recitandone alcuni brevi brani, i diciannove spettacoli.
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