Il Tirreno

Grosseto

 

Luca Bonelli e Eva Benelli “Poesia alla Guerra”

Luca Bonelli e Eva Benelli “Poesia alla Guerra”

Al Cassero Senese di Grosseto prende il via l’ultima parte della stagione di cinema, spettacoli e cultura promossa da Muramonamour

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GROSSETO. Bonelli & Benelli: un poeta, Luca Bonelli; e un’artista, Eva Benelli, riaprono la fortezza di Grosseto. Mercoledì 14 settembre al Cassero Senese prende infatti il via l’ultima parte della stagione di cinema, spettacoli e cultura promossa da Muramonamour. Per la rete temporanea di imprese che gestisce l’estate al Cassero dal 2014 sono le ultime settimane di attività: con settembre si conclude l’affidamento triennale previsto nella gara di appalto bandita dal Comune di Grosseto tre anni fa e l’intenzione è quella di congedarsi al meglio, nel segno di quella “gioia della condivisione” dei magici spazi del Cassero che ha contraddistinto l’azione di Muramonamour in queste fortunate stagioni.

Da oggi alla fine del mese dunque tanti appuntamenti a cadenza pressoché quotidiana: incontri, teatro, un grande party, proiezioni e sorprese, in buona parte collegate alla grande festa della Città Visibile e da godersi approfittando del bar - punto ristoro che contribuisce a fare del Cassero un luogo di aggregazione e socialità ancor prima che un’arena spettacoli.

Il via dunque stasera con una performance davvero speciale. Luca Bonelli ed Eva Benelli, entrambi grossetani, presentano in prima assoluta _ quasi una prova generale aperta al pubblico _ “Poesia alla Guerra”. Il Bonelli, poeta che autorevoli critici annoverano tra i più importanti del panorama italiano contemporaneo, ci mette le parole; la Benelli _ artista e artigiana, scultrice della terracotta diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Firenze _ ci mette le mani.

Così, mentre Luca con le sue poesie e i suoi manualetti di sopravvivenza (Vademecum per uomini grassi, Vademecum per giovani poeti…) conduce lo spettatore in un viaggio profondo e spesso divertente nella “guerra quotidiana” che ognuno deve affrontare per sopravvivere alla cattiveria dei nostri tempi, Eva _ in presa diretta _ lo trasforma un po’ alla volta in un guerriero, una sorta di guerriero Maori che si prepara alla battaglia “armato” di una maschera feroce e di linguacce.

Una performance, dunque, da ascoltare e da vedere e che lo stesso autore-interprete racconta così: «Sono testi – spiega Luca Bonelli – che ho scritto di recente e che parlano dell’oggi: dell’abbrutimento collettivo, della cattiveria sociale. Insomma, della nostra guerra quotidiana».

Una guerra senza apparente spargimento di sangue che si combatte, per dirla così, sul “fronte interno”; parallela a quelle di bombe e fucili che si consumano in ogni angolo del mondo, ma oscura, silenziosa.

«La guerra, per esempio, intorno a tutto quello che oggi non si può più dire: non puoi più dire che il terrorismo nasce anche dal male che abbiamo fatto noi ad altri, se no giustifichi il terrorismo; non puoi parlare di arte e cultura, perché son cose inutili... Puoi però dire di tutto sui migranti, specie su quelli non bianchi. Ecco, provo a esplorare questo ordinario imbarbarimento, in chiave anche ironica e divertente».

L’appuntamento con Eva e Luca è alle 21,30. Il Cassero, con il servizio bar, apre alle 19,30. Ingresso libero e gratuito.

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